15/11/08

Continuavano a chiamarla... Vittoria !

Anche se un pò in ritardo vorrei fare una riflessione sulla ricorrenza del 4 novembre che l'Italia ha festeggiato pochi giorni fa.
La suddetta festa è chiamata Festa delle Forze Armate e dell'Unità d'Italia e celebra la fine della Prima Guerra Mondiale, la Grande Guerra.

Il 4 novembre 1918 venne emesso il Bollettino della Vittoria che sanciva la fine della guerra e la "vittoria dell'Italia", prima ed unica volta che un esercito italiano unito compiva qualcosa del genere. In quell'occasione l'Italia riottenne i territori di Trento e Trieste.
Per quest'ultimo motivo probabilmente si parla di Unità d'Italia, anche se in realtà la vera unità è avvenuta nel 1861. Ma a parte questo trovo di pessimo gusto celebrare una guerra che nell'occasione ha mietuto 650.000 morti.

E la vittoria poi, cosa mai si è vinto? Territori che comunque potevano essere ottenuti ugualmente con la neutralità?

Diciamolo (detto alla maniera del ministro dell'attacco La Russa), le guerre sono sempre delle sconfitte.

Come si può chiamare vittoria
il tradimento sfacciato nei confronti degli alleati austriaci?
Come si può chiamare vittoria
partecipare ad un conflitto che non ti appartiene?
Come si può chiamare vittoria
rifiutare la posizione neutrale di non belligerante?
Come si può chiamare vittoria
l'essere sudditi di nazioni imperialiste?
Come si può chiamare vittoria
salire sul carro dei vincitori in maniera irrazionalmente avida?

Dopo il Congresso di Versailles, infatti, al momento delle spartizioni l'Italia restò con un pugno di mosche e l'impresa venne definita vittoria mutilata.

Una vittoria mutilata che portò gli estremisti nazionalisti a trascinare l'Italia nel buio ventennio del fascismo e della tragedia della seconda guerra mondiale.

Non mi piace questa festa, non mi piace celebrare tragedie e delusioni storiche. La festa era stata soppressa per un periodo. Poi l'hanno rimessa. A cosa serve coltivare falsi miti? Forse a legittimare da una parte e reprimere dall'altra. Sicuramente per non cambiare il corso delle cose.

Quanta rabbia nel vedere le istituzioni manipolare queste ipocrisie.

Il Comune di Aci S.Antonio quest'anno ha avuto una fretta e una voglia di fare questa festa che l'ha addirittura anticipata di due giorni: il 2 novembre.
Nelle stesse ore il 17° "Incontro d’Autunno con la fotografia", promosso dal Cine foto club Galatea di Acireale, scatenava fotoamatori nelle strade che immortalavano parate di forze armate nel giorno dei morti.

Con le armi si festeggiano i caduti che per le armi sono morti. Questa è l'Italia che non cambia.




14/11/08

A Lugano con la Mercede

Per il secondo anno consecutivo i 4 Comuni delle Terre di Aci, Acicastello (capofila con il Vicesindaco ed Assessore al Turismo, Dott.ssa Marisa Ferlito), Aci Sant'Antonio, Acireale e Acicatena con l'aggiunta di S. Gregorio e Valverde hanno partecipato a uno degli appuntamenti di maggiore prestigio nel settore della promozione turistica:

la 6a edizione del Salone internazionale Svizzero delle vacanze “I Viaggiatori”

che si è svolto nel Centro Esposizioni di Lugano dal 30 ottobre al 2 novembre. L'aggregazione turistica “Terre di Aci” che ha illustrato l'iniziativa nel Municipio di Acireale ha come obiettivo quello di proporre una diversificazione dell'offerta turistica arricchita di proposte ampie ed articolate. Quello svizzero è una tra le vetrine del turismo più importanti d'Europa. Un evento che garantisce un impatto promozionale di altissimo livello. Già l'anno scorso in 12.000 mq ci fu una presenza di 66.000 visitatori provenienti dalla Svizzera, dall'Italia e da tutte le zone del mondo. Quest’anno gli organizzatori svizzeri si sono posti come obiettivo quello di raggiungere i 70 mila visitatori ed effettivamente è stato assiduamente frequentato.

A Lugano erano presenti l’assessore al Turismo di Acireale Giusy Brischetto, il sindaco Raffaele Pippo Nicotra e il vice Francesco Petralia di Acicatena, il sindaco di Valverde Angelo Spina e per Aci S. Antonio l'assessore Stefano Finocchiaro.

L'assessore acese Giusy Brischetto, ha dichiarato:"La presenza delle Terre Di Aci" a questa importante rassegna internazionale sul turismo è una risposta forte e chiara al calo delle presenze turistiche non certamente solo nel nostro territorio. I contatti avuti con Enti diversi sta contribuendo all'accrescimento del bagaglio culturale e conoscitivo di ciò che anche negli altri paesi ci si aspetta dal turismo e dai turisti".

E così tra i 1.500 stand di operatori, Terre di Aci, insieme a “Acireale bed&breakfast” ha avuto uno spazio espositivo di 18 mq che ha visto promuovere il territorio e gli stessi operatori turistici con box espositivi, filmati, brochure, le maschere in cartapesta del Carnevale di Acireale, il “Più bel Carnevale di Sicilia” e la gigantografia di Miriam Leone, Miss Italia 08, orgoglio di Acireale!

Inoltre i pasticcieri-artigiani locali hanno offerto gratuitamente dei dolci tipici che sono stati particolarmente apprezzati. Tra gli itinerari proposti, invece,il mare di Aci Trezza e di Acicastello, le Terme romane di Santa Venera al Pozzo, il santuario mariano di Valverde, la chiesa dell’Immacolata a San Gregorio, il barocco di Acireale, l’oasi orientata della Timpa di recente riqualificazione e

la chiesa della Mercede di Aci S.Antonio!

Però! Dopo la promozione dei ruderi al Bit di Milano, il comune santantonese stavolta ha preferito optare per un luogo religioso, sconosciuto ma accessibile.

Tutto questo sarà presto fruibile da quattro visitatori del Salone che hanno vinto un week-end omaggio nelle Terre di Aci. Soggiorno offerto dall’associazione degli albergatori Etna Coast e le escursioni sull’Etna dalla “Aetna Tourist service”.

Secondo voi la chiesa della Mercede avrà la sua ricompensa?



12/11/08

Aci S.Antonio: 2 vittorie e 2 batoste

Eccellenza Gir. B - 7a, 8a, 9a, 10a giornata


Una rimonta sotto la pioggia di Aci Bonaccorsi contro il Trecastagni e un 3-2 in casa del Viagrande portano l'Aci S'Antonio e il suo entusiasmo a quota 10 punti in classifica.
La giornata successiva invece, il ritorno al Comunale santantonese ha giocato brutti scherzi. Infatti la maledizione degli ultimi minuti colpisce ancora i biancazzurri e in un mercoledì nebbioso, in contropiede, perdono la prima vera gara casalinga. Contro il Rosolini. Ma perdono anche il tecnico Donzuso espulso già la seconda volta in questo campionato.
Così è il mister in seconda Angelo Trovato a cui tocca sedere sulla panchina del campo in terra battuta del Biancavilla. Anche lui però sarà cacciato via dall'arbitro (mannaggia ai nervi!) e otterrà una batosta (4-0) difficile da dimenticare. Giornata no per il portiere D'Antone anche se para un rigore. Ma giornata no per tutti tranne per il Biancavilla che batte per la seconda volta l'Aci Sant'Antonio.

I TABELLINI

26-10-08
ACI S. ANTONIO-TRECASTAGNI 2-1

ACI S. ANTONIO: D’ Antone, Calvagno, Fichera, Principato, Maugeri, Castronuovo, Vasta, Privitera, Gianguzzo (77’ Alessandria), Mangano (53’ Sciuto), Indelicato (56’ Saitta). All. Danzuso
TRECASTAGNI: Liotta, Caponnetto, Timoniere, Calà, Vezzosi, Strano (46’ Puglisi), Emanuele, Cacciola (82’ Castorina), Carbonaro, Cannizzaro (46’ Alessandrino), Antonucci. All. Cacciola
ARBITRO: Disca di Enna. Assistenti Pizzino e Bottaro di Messina
RETI:al 46’ Emanuele, al 71’ Saitta, all’82’ Maugeri.

01-11-08
AURORA VIAGRANDE-ACI SANT’ANTONIO 2-3

AURORA VIAGRANDE: A. Russo, Gregorio, Pantano (40’ Garrasi), Mammana (75’ La Piana), Caliò, Platania (40’ Suriano), G. Russo, Salvo, Grasso, Sciuto, Virzì. A disp. Bruccheri, Licciardello, Longo, Galiano, Romano. All. Romeo.
ACI SANT’ANTONIO: D’Antone, Castronovo (64’ Calvagno), Fichera, Principato, Maugeri, Bruno, Vasta, Privitera, Gianguzzo (81’ Saitta), Mangano, Scuto (87’ Rizzuto). A disp. S. Russo, Alessandria, Gravagna, Reale. All. Donzuso.
ARBITRO: Iacono di Ragusa.
RETI: 6’ Principato, 40’ Scuto, 45’ e 70’ Sciuto, 55’ Vasta.
NOTE: espulso Grasso dell’Aurora Viagrande al 60’ per doppia ammonizione.

05-11-08
ACI S. ANTONIO-ROSOLINI 0-1

ACI S. ANTONIO: D’Antone, Castronuovo, Fichera, Principato, Maugeri, Bruno, Vasta, Privitera, Saitta ( 75’ Alessandria ), Sciacca ( 34’ Mangano ), Scuto ( 60’ Sottile ). ALL.Donzuso.
ROSOLINI: Brafa, Randazzo, Purpura, Monaco, Lao, Vilardo, F. Ierna ( 83’ Boccaccio ), Pizzo, G. Ierna, Gugliotta ( 89’ Presti ), Restuccia ( 93’ Ortisi ). ALL. Giuseppe Zarbano
ARBITRO: Pasciuta di Agrigento. Assistenti: Miuccio e Passalacqua di Acireale.
RETI:al 91’ Restuccia.
Note: espulso al 92’ il tecnico Donzuso. Ammoniti: Maugeri, Monaco, Lao, Gugliotta, Pizzo, Bruno, Vasta.

09-11-08
BIANCAVILLA-ACI S. ANTONIO 4-0

BIANCAVILLA: Mazzola; Longo (83’ Musumeci), Walter Saitta; Vadalà, Castronovo, Antonino Fichera; Messina (76’ Arena), Corrente (83’ D’Urso), Rizza, Caruso, Battiato. A disposizione Mancari, Leocata, Chinnici e Coppa. All. Saro De Cento.
ACI S. ANTONIO: D’Antone; Castronuovo, Claudio Fichera; Principato (53’ Rizzuto), Campanella, Bruno; Scuto (53’ Sottile), Privitera, Gianguzzo, Mangano, Sebastiano Saitta (66’ Alessandria). A disposizione Russo, Sciacca, Gulisano e Calvagno. All. Donzuso (in panchina Angelo Trovato).
ARBITRO: Marini di Messina, collaboratori Guaggenti di Caltanissetta e Iapichello di Siracusa.
RETI: 12’ Battiato, 25’ Fichera, 41’ Corrente, 79’ Arena.
NOTE: ammoniti Castronuovo e Campanella degli ospiti. Al 65' viene mandato fuori l'allenatore Trovato per proteste.Calci d’angolo 6-3 per il Biancavilla.

CLASSIFICA
(dopo 10 giornate)


Milazzo 22
Ragusa Calcio 20
Acireale 19
Camaro 18
Due Torri 18
Biancavilla 15
Villafranca 13
Enna Calcio 13
U.Misterbianco 13
Trecastagni 12
Orlandina 12
Paterno 2004 11
Aci Sant’Antonio 10
Nuova Aquila 9
Rosolini 7
A. Viagrande 2

Marcatori Santantonesi:

Vasta 4
Saitta 2(1)
Bruno 1
Mangano 1 (1)
Maugeri 1
Principato 1
Scuto 1




10/11/08

MioComune.net è Online

Ad Aci S.Antonio arriva l'E-Government.


Infatti è finalmente pronto il portale www.miocomune.net, una rete civica come la hanno tanti comuni siciliani e non.
MioComune.net è un portale istituzionale che mette a disposizione dei cittadini tutti i servizi di cui hanno bisogno a portata di click. Dal pagamento delle imposte alla visione delle delibere, dai servizi dell'anagrafe alle autorizzazioni.

In realtà è online da parecchi mesi e faceva già bella figura nel Terzo Rapporto sull'Innovazione nella Regione Sicilia del 2005. All'inizio di quest'anno ci avevo fatto un giro ma non funzionava nulla. Era il tempo in cui il sito del Comune era l'obbrobrio di Pulvirenti e mi chiedevo cosa ci fa un portale non funzionante a corredo di un altro scandaloso? E soprattutto quel finanziamento di 650.000 Euro circa che risultava nel verbale di gara del vecchio sito del Comune (link non più funzionante) erano veramente stati utilizzati?

Tra i progetti ammessi nel 2006 con risorse aggiuntive nazionali (FAS) e risorse comunitarie (Fondi strutturali) o meglio attraverso le risorse del F.E.S.R.P.O.R. Sicilia 2000-2006, il nostro aveva raggiunto la 34esima posizione (su 46) in graduatoria con un punteggio di 63.

A settembre ero venuto a sapere che di lì a poco quei soldi stanziati sarebbero svaniti nel nulla se non fosse stato portato a termine il progetto. Dopo i soldi persi del Parco di Casalotto sarebbe stato un altro enorme spreco, anche perchè i server erano già stati montati un anno fa.

Per fortuna almeno questi soldi non se li sono lasciati scappare e il sito è arrivato.
Il portale è stato progettato per ospitare i servizi di 7 comuni della zona, oltre al nostro che è il capofila, sono presenti anche Aci Bonaccorsi, Aci Catena, Acireale, San Gregorio di Catania, Trecastagni e Zafferana Etnea.
Il sito è costruito bene, rispetta gli standard internazionali W3C ed è stato realizzato dalla Saga SpA che ha superato altre aziende nella gara.

A questo punto, cari santantonesi usatelo e testatelo, provate a renderelo vivo anche con il forum. Si c'è anche un forum, dove è possibile creare una Community direttamente con la P.A..

La diffusione di Internet nelle Pubbliche Amministrazioni ha aumentato la democrazia in quelle società che ne usufruiscono, oltre che aumentare il controllo dei cittadini sulle attività dell'Amministrazione stessa (per i santantonesi ci voli comu o pani).
Ma serve anche a velocizzare la burocrazia, a risparmiare carta e a migliorare l'efficenza di un Comune.
Certo però che quest'efficenza occorre che sia concreta sia dalla parte dei tecnici del comune e sia dalla parte dei cittadini. Ma c'è un gap ancora. Lo conoscete bene. Molti ancora non hanno l'adsl. C'è speranza fino alla fine dell'anno. Dal 2009 tutto dovrebbe/deve funzionare bene.

Mi lascia un pò perplesso invece, il nome che gli è stato dato (miocomune), così generico come si fa a trovarlo in rete pensando ad Aci Sant'Antonio? Mi auguro che chi di dovere lo integri con il nuovo sito del comune.
A proposito... il nuovo sito istituzionale non si aggiorna più dal primo giorno! Ci sono ancora 4 assessori senza foto e molte pagine vuote. Amministratori non è che lo lasciate così vero? In questo modo ricorda tanto le incompiute edilizie.

07/11/08

Stancanelli vs Licandro

Catania: Dissesto si, dissesto no. Stasera dalle 20,00 il sindaco di Catania Raffele Stancanelli incontrerà i cittadini per discutere dei problemi finanziari del capoluogo etneo. A fare da contraddittorio ci sarà il Prof. Orazio Licandro dirigente del PdCI, il quale sostiene, al contrario del sindaco, che il dissesto è in realtà l’opportunità migliore di risanamento. Di Licandro ne avrete già sentito parlare in questo blog quando ho pubblicato il bellissimo articolo di Repubblica dove si raccontavano le numerose minacce che ha ricevuto per aver denunciato i buchi del Comune di Catania già in tempi poco sospetti.

Sarà un incontro interessantissimo, oltretutto è da apprezzare, di questi tempi, la disponibilità di Stancanelli a ricevere domande libere su un argomento così scomodo.

E' il secondo incontro che realizza su questo tema l'associazione Cittainsieme, il movimento di società civile più importante di Catania che dal 1987 si batte per la città facendo anche ottima informazione. Uno dei volti più significativi del movimento catanese è Padre Salvatore Resca che abbiamo visto intervistato qualche giorno fa da La7 nel servizio di Reality: Il Buio di Catania.

Per approfondire il dissesto catanese vi segnalo la rassegna web de Il Casalotto e l'apertura di annoZero che Marco Travaglio ha dedicato alla città dell'Elefante.

Dal player qui sotto dalle 20 potete vedere la diretta dell'incontro:





Lo streaming è curato dall'ottimo Leandro Perrotta.

Buona visione.

06/11/08

Altro che onda, è uno Tsunami!

"Yes we can. We can change!"

Con queste parole negli Stati Uniti e nel mondo si è compiuto un vero cambiamento. Le storiche barriere razziali degli U.S.A. crollano e per la prima volta il cosidetto "uomo più potente del mondo", il Presidente degli Stati Uniti d'America è nero (o quasi nero).

Ma il colore della pelle di Barack Hussein Obama non rappresenta l'unica svolta storica perchè ad accompagnare il suo successo è anche la giovane età (47 anni), le sue origini africane, le sue politiche ambientaliste, l'utilizzo decisivo del web e tutta un'aurea che si porta dietro che lascia ben sperare sul futuro planetario.
Bisogna aggiungere che non è un idiota figlio di papà come il suo predecessore ma riporta finalmente un immagine positiva dentro la Casa Bianca.

La sua elezione ha emozionato milioni di persone e rappresenta il passo decisivo per realizzare il sogno di Martin Luther King.
Un ondata di energia positiva ha invaso il mondo, talmente grande da volare così in alto da aver paura che sia un enorme illusione. Chissà cosa succederà da qui al 20 gennaio, chissà se manterrà le promesse, chissà se le persone, le lobby e le massonerie attorno al potere che si è appena conquistato non gli faranno tradire i milioni di speranzosi ammiratori sparsi in giro per il mondo.
Ma intanto ce la prendiamo questa energia positiva, questa onda anomala.

Anche noi italiani che proprio in queste settimane siamo invasi da un'altra onda anomala, quella delle proteste di studenti, mamme, insegnanti, lavoratori, bambini e anche pensionati che hanno invaso tutta l'Italia, persino la Sicilia, persino Catania.
Ha inondato il popolo etneo, quello che si dichiara furbo ("catanisi cchè conna tisi" , "cascamu sempre additta comu i jatti") e che poi dà in pasto ogni giorno la sua terra a gente senza scrupoli, che la devasta sfacciatamente. Solo uno Tsunami puà aver fatto tutto questo.

Molti ancora si chiedono cosa hanno da protestare questi studenti. Ma le domande sono altre. Perchè gli altri ancora dormono? Perchè non hanno capito? Perchè non si sono uniti alle proteste?
Alla luce del sole la situazione è evidente: l'onda è stata provocata.

Dall'altra parte del popolo, ci sono i vecchiacci dei poteri forti che stanno per scoppiare. I loro criminali giochi di potere stanno venendo a galla come cadaveri in mare. La misura è colma.
Il gioco non regge più e attaccandosi agli scogli come polipi vengono allo scoperto da soli confessando i loro crimini e allo stesso tempo vaneggiano falsità sempre più grandi che li rendono ridicoli senza che se ne accorgono, sono come drogati. Disposti a tutto come in astinenza. Hanno paura, sanno che dureranno poco e si attaccano a tutto.

Massoni, mafiosi, camorristi, piduisti escono allo scoperto e vanno all'attacco.
Il figlio di Santapaola, in 41 bis, lancia proclami sul quotidiano La Sicilia mentre il latitante Setola si difende sul TG1.
Licio Gelli
, maestro venerabile della P2, a 90 anni va in tv, incorona il suo allievo Berlusconi, omaggia il moribondo Andreotti e il sedicente onesto Dell'Utri che elogia il Fascismo. Ma poi sta zitto in aula.
Il Governo alza la tensione minacciando gli oppositori. Fascisti picchiano minorenni in piazza con bastoni e cinghie mentre la polizia sta a guardare e poi assalgono la Rai.
Gente che definiva "cretino" Giovanni Falcone bloccandogli i processi favorendo i mafiosi viene premiato da una legge ad hoc.
La legge non è più uguale per tutti. La Costituzione la stanno facendo a brandelli. Aumenta sempre di più il divario tra ricchi e poveri. Se ne fregano del clima.

Prepariamoci ad una fragorosa esplosione.

I tempi sono questi in Italia. E c'è ancora chi nel popolo si sazia del loro inganno e continua a tenerli in vita. Sono coloro i quali, chi più chi meno, sono stati coperti da una nube di fumo. Il fumo delle loro televisioni, dei loro giornali, delle loro bugie costruite su bugie travestite da oziosa verità.

Per fortuna questa parte di popolo è quella più vecchia. E' quella che sparirà per prima. Perchè l'onda anomala è fatta di giovani, giovanissimi che non dormono beatamente davanti la tv ma rispondono alle loro curiosità digitando nei motori di ricerca. E trovano le risposte. E più trovano le risposte più si fanno domande, e più si fanno domande più sanno. Più sanno e più si incazzano. E quando il popolo si incazza veramente, i sanguisuga esprimono sempre più il loro orrore.

Ma non è il '68, tranquilli, e neanche il quarantotto.
E' semplicemente il 2008, nell'era del web 2.0 che accompagna il sistema in crisi verso la sua fine. Le armi non sono più quelle di una volta. Non esistono più le trincee nè i candelotti. Le armi del cambiamento sono il sapere, la cultura.

Oggi l'unica rivoluzione possibile è quella delle coscienze. E per questo attaccano la scuola, l'informazione, il libero sapere. La conoscenza è l'unica arma che gli fa paura.
E che li distruggerà.

Yes, the Tsunami can change!




29/10/08

I can't get no... Traslocation



Ok. Aci Sant'Antonio avrà la sua isola ecologica.
Il progetto è stato deliberato nel Consiglio Comunale del 23 ottobre con convocazione urgente.
Il centro comunale per la raccolta differenziata è un'area di 5.000 mq e si trova in via Fucini angolo Via Ungaretti in prossimità dell'incrocio con via Tropea.

Bene, ma... allora perchè l'opposizione ha abbandonato l'aula al momento del voto?

Osserviamo le motivazioni:
Nel 2004 con delibera n° 30 i consiglieri avevano già scelto un'area di circa 24.000 mq. Questa era sita nei pressi di via Francesco Riso in prossimità dell'incrocio con via Scalazza Grande, ed è stata ritenuta idonea allo scopo in questione, anche se non perfettamente centrata rispetto al centro urbano del paese e delle frazioni, così come riportato nelle direttive del Commissario Regionale per l'emergenza rifiuti in Sicilia.
Inoltre tutta questa urgenza nasce dal 05 febbraio 1997 con il Decreto Ronchi n°22, prosegue con l'ordinanza di protezione civile n° 2983 del 31 maggio 1999 (direttiva ai comuni per la raccolta diferenziata), prosegue con la lettera prot. 163 della provincia regionale di Catania che invia in data 28 marzo 2000 "la nota integrativa, e linee guida per la progettazione delle piazzole di stoccaggio comunali", nel 2002 viene preso in esame dal consiglio che chiuderà i lavori, passando la pratica all'uffico preposto, il 23 marzo 2004.
Oggi, scopriamo dopo 11 anni circa dalla prima comunicazione, che la pratica si è fermata e che anzi, viene proposta con urgenza di approvazione al consiglio, addirittura con un'altra area totalmente diversa.
Ma come!? Viene sostituita un'area di 24.000 mq, già idonea, con una molto più piccola di 5000? Perchè?
L'assessore Di Stefano sostiene che il nuovo posto è "un area strategica posizionata tra il centro cittadino e le principali frazioni e ben collegato dal punto di vista viario".


Guardando la mappa, la nuova piazzola risulta essere, in linea d'aria, più vicina alle frazioni di Lavinaio e Monterosso piuttosto che al centro cittadino. La precedente si trovava tra il centro e S.Maria la Stella. Vista da qui non sembra che ci sia un grande giovamento nella nuova posizione tale da giustificare la scelta di un sito cinque volte più piccolo, anzi il nuovo sito si trova 2/3 km più lontano dal centro.

Che i 24 mila mq servano forse a qualcos'altro? Mah! Non lo sappiamo. Quello che sappiamo è che non è la prima volta che questo giovane Consiglio cambia idea su zone del territorio già destinate al loro scopo.

E' successo in estate mentre l'attenzione era bassa, con la Tensostruttura sportiva polivalente in via Rosso di San Secondo tra S.Maria la Stella e Lavinaio.

Neanche un anno fa l'opera veniva definita, dall'ex sindaco Pulvirenti,

il fiore all'occhiello del Comune di Aci S.Antonio:

(...)una struttura coperta polivalente, in ampliamento del campo sportivo di Lavinaio al fine di creare un unico ed importante polo sportivo per il territorio”. Il progetto prevede la realizzazione, oltre che dei servizi e delle tribune necessarie per le attività sportive, anche di una sala conferenze per una capienza di circa 100 posti che, oltre a soddisfare le esigenze dei giovani legate alle attività sportive, risulta indispensabile per l’organizzazione di manifestazioni ed attività di vario tipo che coinvolgono l’intera cittadinanza.
Per Pulvirenti era indispensabile, per Cutuli non lo è.

Infatti il nuovo sindaco, dopo opinioni contrastanti dei residenti, decideva di bloccare l'opera ancora prima che lo studio geologico propedeutico, affidato nel maggio scorso al dott. Domenico Bella dalla precedente amministrazione, riuscisse a valutare se il luogo andasse bene o no. Tutto questo attraverso la determina numero 71 del 21 luglio scorso che revocava direttamente i lavori impedendone la valutazione. Nella stessa determina firmata da Cutuli si legge "considerato che il progetto al momento non rientra tra quelli che rivestono carattere di priorità per questa amministrazione".

Forse la priorità era "liberare" quel terreno il prima possibile, visto che appena ad un mese dall'elezione lo stesso Cutuli ha avuto la premura di sostituirsi ai tecnici evitandone l'agibilità e la futura fruizione degli sportivi santantonesi.
E ad Aci S.Antonio gli sportivi sono tanti, giovani e meno giovani. Mi piacerebbe sapere cosa ne pensano costoro.
Alla luce anche di quello che sta scritto nel programma elettorale che ha accompagnato il sindaco autonomista alla carica di primo cittadino:

È necessario inoltre procedere alla realizzazione di una palestra comunale polivalente per promuovere attività gestite da società sportive presenti nel territorio, nonché, ulteriori impianti sportivi polivalenti sia al centro che nelle frazioni da realizzare anche con ricorso al Credito Sportivo.


Per ora, l'unico impianto polivalente sportivo previsto è stato tolto ai santantonesi.
Perchè lì non andava bene. Così come non andava bene un isola ecologica di 24.000 mq in un comune di 18.000 abitanti e con un ritardo mostruoso nella raccolta differenziata tale da meritare salatissime multe.

Che dire, non resta che pensare che su quei terreni ci siano grossi interessi.
Lo sapremo mai?

26/10/08

Firmate contro il Lodo Alfano

Del Lodo Alfano se ne è parlato molto su internet, un pò meno sui giornali e quasi niente in televisione. Quindi il target a cui si rivolge questo blog (cittadini di un comune etneo, per la maggior parte, senza adsl e massacrati da informazione locale e nazionale asservita al "regime") forse ne sconosce la gravità.
D'altronde anche gli abitanti di una città come Agrigento, concittadini del ministro Angelino Alfano ne sconoscono la natura. Come si può vedere benissimo in questo video del bravo giornalista Daniele Martinelli.

Il Lodo, da qualcuno chiamato giustamente Dolo Alfano, porta il nome del ministro della Giustizia siciliano Angelino Alfano, il quale ci fa vergognare di essere siciliani. D'altronde anche la legge precedente a questa, il Lodo Schifani, portava il nome di un altro politico siciliano, Renato Schifani, che oltre a farci vergognare, con la carica di presidente del Senato è diventato l'emblema della sfiducia nelle istituzioni.
La prima legge era già stata dichiarata incostituzionale e fortunatamente non è passata. La seconda non è tanto diversa ma attualmente è in vigore.

Ma cosa dice la legge? E perchè è incostituzionale?
E' semplicissima, è fatta di un solo articolo e consente a 4 persone, definite "alte cariche dello Stato" di non essere processati per tutto il loro mandato istituzionale. Praticamente sono liberi di delinquere come e quando vogliono tanto non verrano arrestati.
Si capisce subito che è una cosa gravissima infatti viola l'articolo 3 della Costituzione che impone che "La legge è uguale per tutti".
Si vabbè - direte voi - la legge non è mai stata uguale per tutti! Ok, ma vi renderete conto che metterlo per iscritto è un pò come legalizzare il lavoro nero? "Vabbè tanto c'è già". Alla faccia della legalità.
Ma l'articolo 3 non è l'unico ad essere violato. Ci sono anche l'art. 111 (la ragionevole durata dei processi) e l'art.112 (obbligatorietà dell'azione penale).

Le quattro persone intoccabili sono i presidenti delle Camere Schifani e Fini, il presidente della Repubblica Napolitano che, approvando la legge, anche lui si è macchiato di complicità e, guarda un pò il presidente del consiglio Berlusconi, il responsabile unico di questa ennesima porcata ad personam.

Per fortuna durante il processo Mills, proprio quello che Berlusconi vuole evitarsi perchè facilmente condannabile per corruzione, i giudici hanno sollevato l'inapplicabilità della legge perchè incostituzionale e così adesso si trova al vaglio della Corte Costituzionale.

Ma siccome con questi brutti ceffi non si è mai al sicuro (infatti è pronto pure il Lodo Consolo che rende immuni anche tutti i ministri) l'Italia dei Valori ha proposto un referendum abrogativo che è già passato in molte piazze e molti comuni per essere firmato.

Anche ad Aci Sant'Antonio si può firmare: nell'ufficio elettorale del Comune.
E comunque dovunque voi siate fino al 31 dicembre firmate e fermate questo scempio. Grazie.






25/10/08

Biancazzurri KO, Azzurrini OK




Eccellenza Gir. B - 6a giornata
Con questa spettacolare sforbiciata di Di Blasi, nella cornice dello Stadio "S.Filippo" di Messina (per l'indisponibilità del "xxiv° Artiglieria"), il Camaro batte di misura l'Aci S.Antonio.

Camaro-Aci Sant'Antonio 1-0
Camaro: Vittorio, Pulejo, Irrera, Cammaroto, Cataldi, De Maria, Cappello, Assenzio, Di Blasi (63' Nguinì), Nava (81' Campo), Oro (77' Brancati). All. Accetta.
Aci Sant'Antonio: D'Antone, Calvagno, Calì (31' Castronuovo), Sciacca (61' Alessandria), Bruno, Maugeri, Vasta (46' Musumeci), Privitera, Gianguzzo, Mangano, Sottile. All. Danzuso (squalificato; in panchina sedeva Murabito).
Arbitro: Certa di Marsala (Assistenti Pirri e Calogero di Barcellona P.G.)
Marcatore: 33' Di Blasi.
Ammoniti: Cappello, Vasta, Sciacca, Pulejo, Mangano, D'Antone.
Espulsi: al 92' Bruno.
Recupero: 5' pt, 4' st.


Ma ci consoliamo con la vittoria della Nazionale under17 che il 23 ottobre ha esordito nelle qualificazioni europee di categoria sul campo del rigenerato stadio Comunale di Aci Sant'Antonio.

ITALIA-LETTONIA 3-1
(30' Libertazzi, 63' Blagijs, 69 De Vitis, 78 El Shaarawi )



Arbitro: Meckarowski (Mkd)
Italia: Gallinetta, Bagnai, Campoli, Sini, Natalino (dall’11 s.t. Ceccarelli), Dell’Agnello (dal 21’ s.t. Pettinari), De Vitis (dal 35’ s.t. Frascatore), El Sharaawi, Benedetti, Fossati, Libertazzi.
Lettonia: Krumins, Broders, Petrivs, Pavlucenko, Martins, Kamerilovs, Omeljanovics (dal 31’ s.t. Tarasovs), Karasausks, Lonscakovs, Rakels (dal 1’ s.t. Ulimbasevs), Blagijs.
Ammoniti: Dell’Agnello, Natalino, Lonscakovs

La partita è andata in onda anche su RaiSport+.



L'ingresso è stato gratuito ed hanno partecipato i ragazzi delle scuole. erano presenti in tribuna anche gli esponenti della Giunta santantonese e provinciale compreso ovviamente Pippo Cutuli a pochi passi dal Campione del Mondo'82 Giancarlo Antognoni, dirigente della Nazionale. I due si sono incrociati anche durante la presentazione del 22 ottobre. Occhio Antognoni, ora sei amico suo! Non tu poi scudduriari cchiù!
Da notare come la zona antistante lo stadio (ma anche parte del centro) sia stata ripulita dall'immondizia , nonostante l'agitazione dei netturbini. L'incontro con il Prefetto a ridosso di un evento internazionale hanno fatto un pò di effetto.

Questi invece sono tutti i giovanissimi convocati azzurri del torneo:
Portieri: Gallinetta (Inter), Ranieri (Tottenham);
Difensori: Benedetti (Torino), Campoli (Lazio), Sini (Roma), Frascatore (Roma), Bagnai (Fiorentina), Camporese (Fiorentina);
Centrocampisti: De Vitis (Fiorentina), Natalino (Inter), Pettinari (Roma), Fossati (Inter), Ceccarelli (Lazio), Gammone (Bari), Godino (Udinese);
Attaccanti: Libertazzi (Juventus), Dell'Agnello (Inter), El Shaarawi (Genoa).
C.T.: Pasquale Salerno


Forse in futuro sentiremo parlare di questi campioncini, ora sedicenni.
Intanto nella partita di oggi contro il Cipro a Trecastagni l'Italia ha vinto ancora per 1-0 (gol di Dell'Agnello) e si è
già qualificata.
E stamattina si è consumata nel campo sotto il Casalotto l'altra partita internazionale Olanda-Lettonia 3-0.



Chi ha assistito a queste partite lasci pure un commento "sportivo".



22/10/08

Aci S.Antonio: Emergenza Rifiuti



Ci risiamo! I 22 operatori della GeoAmbiente sono in agitazione, non hanno ancora ricevuto
lo stipendio di settembre. Negli ultimi giorni hanno iniziato il turno di lavoro con assemblee di due ore che inevitabilmente hanno rallentato la raccolta dei rifiuti. I cassonetti sono pieni e i netturbini proclamano lo sciopero per venerdi 24.

E' emergenza rifiuti!


L'Ato non paga gli operatori. Lamenta crediti nei confronti del Comune che pare abbia pagato 30 mila euro ma ad AciAmbiente non risulta. Cutuli se la prende con i lavoratori e chiama il Prefetto. Il solito walzer insomma.

Intanto in un incontro in Provincia il 7 ottobre con la partecipazione di amministratori comunali e rappresentanti Ato (Joniambiente, Aciambiente, Simentoambiente, Kalatambiente e Ato Catania) era emerso questo quadro:

Non c'è scampo: per non avere le strade invasa dalla spazzatura bisogna fare subito la raccolta differenziata di almeno il 45% dei rifiuti. La legge non ammette più proroghe. Dal primo gennaio 2009 i Comuni non potranno più portare nelle discariche pattume che non sia prima trattato. Se i cittadini non separeranno gli scarti biodegradabili dal resto dell'immondizia, i Comuni saranno costretti ad affrontare le spese di pretrattamento conferendo i rifiuti indifferenziati negli impianti installati frettolosamente nelle discariche: alla fine, i costi graveranno sulle tasche dei contribuenti con aumenti di tasse che potranno toccare il 40-50%.


Inoltre il dirigente provinciale del Servizio Ecologia Valerio Saitta aveva allertato dicendo:
"Se non si raggiungono le quote di pretrattamento, nel giro di pochi giorni la spazzatura sarà sulle strade perché la discarica non la può accettare. I sindaci possono imporre un aumento della tassa urbana per fare pretrattare i rifiuti. Questa soluzione è improponibile e impopolare, come ha anche sottolineato nei giorni scorsi il presidente della Provincia Castiglione".


Ma soprattutto Rossella Puglisi (cda dell'Agenzia Regionale Rifiuti ed Acqua) ha dichiarato:

"Entro il prossimo 31 ottobre devono essere presentati i progetti per ottenere dall'Unione Europea i finanziamenti per il servizio di raccolta differenziata, e per la creazione di centri di compostaggio e di Isole ecologiche. Benché manchino pochi giorni alla scadenza, Comuni e Ato non hanno ancora presentato progetti. Occorre un atto di responsabilità ed impegno ed esorto i tecnici comunali e Ato a collaborare affinché presentino le documentazioni che permettono di accedere ai finanziamenti nei prossimi 6 anni".
A parte le polemiche, il Comune di Aci Sant'Antonio ha preparato il progetto per ottenere questo importante finanziamento in piena emergenza rifiuti?

La risposta a chi gli compete.

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