06/07/08

ChiAma Casalotto

Chi ama la sua terra si batte per difenderla, onorarla, migliorarla.
C'è chi invece la sua terra la sfrutta e la rende ridicola per ottenere consenso e potere.
Questa gente senza scrupoli insieme a caporali senza midollo hanno reso la Sicilia povera e deturpata.

Chi, invece, si sente scippato di ciò che gli spetta e trova l'orgoglio e il coraggio di denunciare i meschini soprusi di costoro, merita il sostegno di tutta la collettività. Di quella collettività formata da individui che si riconoscono in uomini e donne protagonisti della loro vita e di quella dei propri figli.
Meritano sostegno di sicuro quei Santantonesi che con la loro sola forza stanno portando avanti la battaglia del Parco di Casalotto. Un pezzo della nostra storia, del nostro patrimonio ambientale e culturale che per interessi privati sta svanendo come il finanziamento di due milioni e mezzo di Euro.
Il tempo passa e vogliono farlo passare in silenzio. Ma c'è chi invece URLA TUTTA LA SUA RABBIA.
Rabbia e coraggio che hanno portato a realizzare l'inchiesta che state per leggere.
Gli attori protagonisti e manovratori dei fili hanno dei nomi e cognomi:
Mario Ciancio e Ennio Virlinzi, proprietari del parco;
Alfredo Pulvirenti, ex sindaco di Aci Sant'Antonio,
Pippo Cutuli, sindaco di Aci Sant'Antonio,
Raffaele Lombardo, presidente della Regione Siciliana.
Tutti o alcuni di loro possono ancora fare qualcosa ma non ne hanno nè la voglia nè l'interesse per farlo. Noi invece possiamo fargli cambiare idea. Diffondete la notizia e URLATE la vostra indignazione.

L'inchiesta del Quotidiano di Sicilia del 27 giugno 2008:
L'inchiesta in formato pdf.

I post di Cittattiva:
In fumo 2.500.000 euro per Casalotto (Il grande imbroglio)
Lo abbiamo perduto

I post de Il Casalotto:
I Fantasmi di Casalotto
Lo stiamo perdendo! Lo stiamo perdendo!
Casalotto al Bit 2008
Ecco il Turismo nella città del Casalotto
Fuga da Casalotto

Lo speciale di InformAti

Se avete a cuore la vostra terra dimostratelo!
Diffondete e urlate gente. Facciamoci sentire.





5 commenti:

Biajus ha detto...

Vergognoso.Per il Casalotto è stata l'occasione più grande persa per il menefreghismo arrogante di chi in realtà amministra solo i propri interessi. Vergognosa è anche la mancanza d'informazione che i Santantonesi e i semplici residenti hanno riguardo questo magnifico patrimonio. Patrimonio che sprofonda sempre più nell'abbandono. Chissà un giorno questa enorme risorsa potrà anche essere definita "inutile". Eh no perchè le premesse ci son state e continuano ad esserci.

Emilio R. ha detto...

In realtà c'è ancora una flebile speranza. Abbiamo tempo solo fino al 22 agosto per fare ricorso al Presidente della Regione Lombardo affinchè il finanziamento non venga definitivamente perso. Chi lo può fare? Il sindaco Cutuli. Chi glielo può dire? NOI!

Biajus ha detto...

Si potrebbe stimolare l'opinione pubblica(e conseguentemente il sindaco) attraverso l'affissione di manifestini...affinchè la comunità tutta sia informata e affinchè la disinformazione non sia da alibi per un probabile esito vergognoso della questione.

Emilio R. ha detto...

Perchè no. Sarebbe utile anche una petizione, ma temo che non ce ne sia più il tempo.

Biajus ha detto...

Smuovere le coscienze non è inutile. Forse non servirà per lo scopo "principe" ma sicuramente può uscirne un'ottima reazione a catena...fastidiosa per chi se lo merita!