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21/03/09

Report - "I Vicerè" 2a parte

Dalla puntata di Report del 15 marzo 2009, l'inchiesta documentata su Catania in versione multimediale in 8 imperdibili post.

I VICERE’
di Sigfrido Ranucci

(2a parte)



SIGFRIDO RANUCCI FUORI CAMPO
Questa è la
chiesa della Collegiata, è tra le più prestigiose perché conserva le maniglie per trainare le reliquie della Santa. A fianco c’è il circolo Sant’Agata, il più vecchio di Catania. Il socio numero 1 è stato fino al 2005 Nino Santapaola, il numero due un altro mafioso: Enzo Mangion. E nella lista dei giovani soci c’è anche Francesco Santapaola, figlio di Nitto, uno dei mandanti delle stragi degli anni ‘90.

UOMO 10
Noi qua siamo con Sant’Agata. Queste sono tutte minchiate che sparano.

ANTONIO CONDORELLI
C’era nel circolo Sant’Agata il tesserato N°1 Nino Santapaola.

UOMO 11
Può essere perché è un cognome comune, un cognome che può essere magari...

ANTONIO CONDORELLI
No, no era parente proprio del boss.

UOMO 12
A si? Beh ma questo cosa significa, in ogni caso è sempre un cittadino catanese.

SIGFRIDO RANUCCI FUORI CAMPO
In questa foto scattata durante le processioni c’è Francesco Santapaola che porta le reliquie di
Sant’Agata. Dietro di lui l’altro esponente delle cosche, Enzo Mangion. Qui invece è Nino Santapaola a sorreggere le reliquie. Un altro membro della famiglia Mangion è salito sul cereo, occupa un posto che dovrebbe essere di un sacerdote. Nel 2004, in occasione dell’uscita dal carcere proprio di un capofamiglia Mangion, fermarono a lungo la processione e le reliquie davanti la casa del boss ed esplosero fuochi d’artificio in segno di festa.

UOMO IN CHIESA
Il salmo 25 dice: “Il sole sorge per i buoni e per i cattivi”. Ora, noi uomini di chiesa
discriminazioni non ne possiamo fare, mi capisce?

ANTONIO CONDORELLI
Certo, ho capito. No, questo è un punto di vista molto interessante.

UOMO IN CHIESA
No, no è il magistero della chiesa, quale punto di vista è! Poi quello che erano, il N°1, N°2…il
N°1 è Gesù Cristo per me.

SIGFRIDO RANUCCI FUORI CAMPO
Sembra che la festa della patrona sia fuori dal controllo delle istituzioni, come ci racconta l’ex
segretario diventato ora il nuovo presidente del circolo Sant’Agata.

SIGFRIDO RANUCCI
Insomma lo sapevano tutti che questi erano mafiosi.

PRESIDENTE CIRCOLO SANT’AGATA
Nel momento in cui ci sono quelle foto…quelle foto sono indiscutibili.

SIGFRIDO RANUCCI
Ma Lei non c’aveva bisogno di vedere le foto, ce li aveva lì dentro quelle persone.

PRESIDENTE CIRCOLO SANT’AGATA
Eh ma io posso dire: “Sono mafiosi”, ma non dico nulla di nuovo. Se io invece ho la
responsabilità e non devono stare lì, allora quello è un altro discorso. Ma io quella responsabilità non ce l’ho.

SIGFRIDO RANUCCI
A me hanno detto che è un pizzo nascosto sostanzialmente il fatto che la candelora si ferma…

PRESIDENTE CIRCOLO SANT’AGATA
Ma guardi, io posso dirle che i giri erano estesi. Poi se andiamo a vedere i bilanci che
realmente poi andavamo ad approvare all’interno del circolo, tutta la gestione candelora era totalmente fuori da questi bilanci.

SIGFRIDO RANUCCI
Il ruolo della chiesa in questa vicenda?

PRESIDENTE CIRCOLO SANT’AGATA
Per quella che è la mia posizione dovrebbe essere molto molto più forte, molto ma molto più
netto. Non lo è stato. In questi giorni darò le dimissioni forse dalla Presidenza direttamente nelle mani dell’arcivescovo. Non si può fare una festa senza sapere realmente chi comanda la festa. In questo momento si infila chiunque.

SIGFRIDO RANUCCI FUORI CAMPO
A gestire i fondi per i circoli per di Sant’Agata, da 50 anni è il cerimoniere del Comune di
Catania.

SIGFRIDO RANUCCI
Com’è possibile che per anni per esempio il socio N°1 del circolo Sant’Agata sia stato
Santapaola e nessuno abbia sollevato il problema?

LUIGI MAINA - CERIMONIERE COMUNE CATANIA
No guardi su questo argomento non saprei risponderle completamente, poi trattandosi di un
fattore religioso specialmente, se sono stato in chiesa con altri e tutti stringono la mano, io ho il dovere di dare la mano.

SIGFRIDO RANUCCI
E’ vero che Lei è caduto in chiesa e l’ha raccolto particolarmente proprio Santapaola in
quell’occasione?

LUIGI MAINA - CERIMONIERE COMUNE CATANIA
Come, non ho capito?

SIGFRIDO RANUCCI
Che lei è caduto in chiesa durante una cerimonia e fu proprio lui a raccoglierlo?

LUIGI MAINA - CERIMONIERE COMUNE CATANIA
No, per la verità non sono mai caduto io. Mi risulta strana questa.

ANTONIO CONDORELLI
Veramente me lo dice?

LUIGI MAINA - CERIMONIERE COMUNE CATANIA
No, non sono scivolato mai, proprio per la festa di Sant’Agata non scivolo mai perché
Sant’Agata mi protegge.

SIGFRIDO RANUCCI FUORI CAMPO
Non ricorda il cerimoniere quanto ha detto ai carabinieri, cioè di essere inciampato proprio
durante la festa e di essere stato soccorso da uno dei Santapaola. Racconta anche altro: che i fuochi d’artificio esplosi durante la cerimonia erano proprio per festeggiare i Mangion usciti dal carcere, e di aver partecipato su invito del parroco, a una cena con Santapaola che gli offriva gentilmente dei grissini.

UMBERTO SCAPAGNINI - EX SINDACO DI CATANIA
Questa cosa dei circoli di Sant’Agata è cosa che non conosco.

SIGFRIDO RANUCCI
Sembra che addirittura fosse stato il revisore dei conti abbia gestito dei fondi del Comune che
gli siano arrivati…

UMBERTO SCAPAGNINI - EX SINDACO DI CATANIA
Guardi questo…io vorrei che la magistratura vada a fondo su questo. Io sulla mia parola
d’onore, come dice Berlusconi, io posso rispondere anche ovviamente, non devo, ma posso rispondere sicuramente per il vescovo e per il commendatore mai, non abbiamo mai avuto il minimo sentore di questa cosa. Mai!

SIGFRIDO RANUCCI
Senta ma Lei non ha avuto mai il sentore che qualche appalto potesse andare a finire in mano
alla mafia?

UMBERTO SCAPAGNINI - EX SINDACO DI CATANIA
Non c’è mai stato imputato nulla che riguardasse corruzione, concussione o collegamento con
la mafia. Nella maniera questo più assoluta, quindi non ce n’è nemmeno uno, se me ne può citare uno.

SIGFRIDO RANUCCI FUORI CAMPO
Nella piazza del Comune vigila una ronda. Fuori la sala del Consiglio Comunale una targa in
memoria dei giudici Falcone e Borsellino. Dentro invece a restaurare la volta è stata la ditta del mafioso Enzo Mangion, i lavori vengono affidati da un dirigente infedele del Comune, senza gara d’appalto. Solo dopo viene realizzata una finta per regolarizzare il tutto. Ma non solo quella: anche i lavori per la pavimentazione di Piazza Trento, quelli per la rete idrica, o per i finti lavori delle fogne di Via Galermo, il rifacimento della facciata della VII Municipalità e poi i lavori per evitare crolli di alcune parti degli edifici comunali. A gestire gli appalti, secondo i magistrati proprio Mangion che decideva come e quali imprese dovevano partecipare disponendo degli uffici comunali come fosse un assessore ai lavori pubblici, ma di Cosanostra.

UMBERTO SCAPAGNINI - EX SINDACO DI CATANIA
Io prima cosa devo dire, aspettiamo che faccia la magistratura poi si tratta di…

SIGFRIDO RANUCCI
Ma ha fatto un lavoro di restauro del Comune?

UMBERTO SCAPAGNINI - EX SINDACO DI CATANIA
No, assolutamente. Cioè i circoli…sono cose che non si possono conoscere, è impossibile
conoscere.

SIGFRIDO RANUCCI FUORI CAMPO
Proprio Mangion intercettato rivela che l’organizzazione Santapaola ha avuto un ruolo nelle
competizioni elettorali. La famiglia avrebbe appoggiato in passato candidati appartenenti a più schieramenti da Enzo Bianco al senatore Pino Firrarello. I clan della zona avrebbero manifestano la necessità di votare Berlusconi nelle elezioni del 2001. Mangion rivendica alla mafia il ruolo di “direttore d’orchestra”, e punta sul senatore Firrarello definito un cavallo vincente tanto da manifestare l’intenzione di chiedergli l’impegno per la scarcerazione del padre. Chi è il senatore Pino Firrarello?

CATANIA
APRILE 2008
SILVIO BERLUSCONI –PRESIDENTE DEL CONSIGLIO
“Naturalmente per tutti voi che lavorate per la nostra causa di verità e di libertà, sono in questa occasione, in questa adunata spettacolare, a Giuseppe, a Pino Firrarello…”

SIGFRIDO RANUCCI FUORI CAMPO
E’ considera
to il successore di Salvo Lima. E’ stato componente della commissione antimafia. Nel ‘99 la giunta per le autorizzazioni del Senato ha negato la richiesta d’arresto per concorso esterno in associazione mafiosa. E’ stato condannato in primo grado a 2 anni e 6 mesi per turbativa d’asta nel processo delle tangenti per la costruzione dell’ospedale Garibaldi. Ma ha sempre negato ogni tipo di coinvolgimento.

MILENA GABANELLI IN STUDIO
Su tutta la questione di S. Agata e appalti connessi precisiamo che Scapagnini non è indagato e dice di non saperne nulla. Ma come salta fuori tutta questa storia? Perché i magistrati mentre stanno indagando una famiglia mafiosa sospettano che Cosa Nostra realizza profitti illeciti con la gestione della festa, perché decide davanti a quali esercizi commerciali fermarsi e per quanto tempo, con il commercio della cera, le commesse legate ai fuochi d’artificio, i compensi dei portatori e addirittura un giro di scommesse legato alle prove di forza dei portatori. Ma soprattutto scrivono i magistrati, per la famiglia mafiosa la gestione della festa accresce il prestigio, e con il prestigio ti affermi come centro di potere, con il potere puoi condizionare le intenzioni di voto, e con il voto ti garantisci gli appalti pubblici. Quindi finte gare per finte opere.
...continua... (3a parte)

post precedenti: (1a parte)


Report - "I Vicerè" 1a parte

Dalla puntata di Report del 15 marzo 2009, l'inchiesta documentata su Catania in versione multimediale in 8 imperdibili post.

I VICERE’

di Sigfrido Ranucci

(1a parte)




MILENA GABANELLI IN STUDIO
Per la felicità di tutti voi che sentivate la nostra mancanza, buonasera. Da oggi Report torna in onda e vi tormenterà ogni domenica fino al sette giugno. L’apertura sull’insuperabile barocco di Catania

SILVIO BERLUSCONI – PRESIDENTE DEL CONSIGLIO
“Il progetto di fare ospedali è un progetto che mi mantengo sperando di essere, come dice Scapagnini, eterno per quando io effettivamente non sarò più utile alla causa italiana.

UMBERTO SCAPAGNINI - EX SINDACO DI CATANIA
E’ la persona, questo non ho difficoltà a ribadirlo, che dal Padre Eterno è stato dotato delle maggiori possibilità di tipo…si chiama così, un termine un poco complicato, si chiama psico-neuro-endocrino cioè il rapporto cervello, ormoni ma soprattutto sistema immunitario. per cui può aspirare ad andare aldilà dei 100 anni. Ma aldilà dei 100 anni in buone condizioni, questa è la cosa fondamentale.

SIGFRIDO RANUCCI
Si è scritto che Lei fornisce al premier l’elisir di lunga vita?

UMBERTO SCAPAGNINI - EX SINDACO DI CATANIA
Non posso entrare nei dettagli, ma voglio dire si tratta per lo più non di farmaci ma di sostanze naturali per esempio antiossidanti oppure dei particolari enzimi.

SIGFRIDO RANUCCI
E’ vero che quando è arrivato Berlusconi a Catania con la nave il cielo…

UMBERTO SCAPAGNINI - EX SINDACO DI CATANIA
Si è aperto.

SIGFRIDO RANUCCI
…Era brutto tempo….

UMBERTO SCAPAGNINI - EX SINDACO DI CATANIA
Si è aperto. Ma guarda quello che è e che non è…io me lo ricordo veramente, entrammo dentro al porto, si aprirono i cieli e ci fu proprio un raggio di sole che scese su di noi. E non mi posso mai scordare che io stavo vicino a Berlusconi da sopra il ponte della nave in alto agitando una bandiera tricolore, sennonché nell’entusiasmo…la bandiera partì ed io agitavo una mazza con grande entusiasmo.

SIGFRIDO RANUCCI FUORI CAMPO
Silvio Berlusconi adora Catania e non potrebbe essere altrimenti perché è bellissima nel suo barocco settecentesco, poi perché da circa 10 anni, ad ogni chiamata elettorale, la città non lo tradisce. Ma anche perché qui, in una farmacia del centro, confezionano il misterioso elisir che Scapagnini prescrive al premier.

SIGFRIDO RANUCCI
Ma che effetto fa?

FARMACISTA
Ha anche un’azione tipo endorfine che rasserena…e poi potenzia anche il coso muscolare ….

SIGFRIDO RANUCCI
Non so se me l’ha detto per farsi pubblicità, è veramente lei che lo prepara con le sue mani per Berlusconi?

FARMACISTA
Perché che le interessa a lei?

SIGFRIDO RANUCCI
No perché volevo essere sicuro io di questa cosa qui.

FARMACISTA
Si io le preparo, solo io le preparo.

SIGFRIDO RANUCCI
Senta ma io che dovrei fare per arrivare in forma come lui a 70 anni?

UMBERTO SCAPAGNINI - EX SINDACO DI CATANIA
Se vieni da me il venerdì mattina sono a disposizione, come no.

SIGFRIDO RANUCCI
Mi da l’elisir?

UMBERTO SCAPAGNINI - EX SINDACO DI CATANIA
Non è l’elisir, vediamo quale è l’età biologica, vediamo quali sono i punti deboli e se facciamo una terapia appropriata sa quanti bei risultati ho avuto?

MILENA GABANELLI IN STUDIO
Simpatico l’ex sindaco di Catania Scapagnini. Comunque a noi di cosa prescrive al Premier interessa il giusto, anche perché non è che deve giocare una partita di calcio per cui questo elisir ti avvantaggia sugli altri concorrenti. Il tipo di concorrenza sleale che interessa a noi è quello che attraverso la partita locale arriva poi a condizionare l’intero paese, per questo è importante capire il modello Catania. Allora Scapagnini si è dimesso dalla carica di sindaco l’anno scorso, dopo due mandati. L’amministrazione è paralizzata, le casse sono vuote, tant’è vero che a ottobre molte strade sono rimaste al buio perché il comune non aveva i soldi per pagare la bolletta della luce. L’indebitamento complessivo si aggira sul miliardo di euro. Siccome un po’ li dovremo pagare anche noi, ci chiediamo “come è stato possibile?” Intanto ci vuole il consenso, e rivolgersi ai santi non è per tutti una necessità dell’anima. Il nostro Sigfrido Ranucci.

SIGFRIDO RANUCCI FUORI CAMPO
Nonostante le casse del Comune siano in rosso, alla festa di Sant’Agata non si rinuncia. Il sindaco ha messo sul piatto 553 mila euro. Più che gli anni passati. Per le strade, sfilano le 11 candelore delle corporazioni. Chi vuole che la candelora si fermi davanti al proprio negozio deve fare un’offerta.

ANTONIO CONDORELLI
E quanto pesa?

UOMO 1
800 chili.

ANTONIO CONDORELLI
800…e quanti siete voi?

UOMO 1
8!

SIGFRIDO RANUCCI FUORI CAMPO
Se l’offerta è più alta delle altre, la candelora in segno di gratitudine fa il doppio giro. Le più agguerrite sono quelle dei pescivendoli e dei macellai che si sfidano in una prova di forza.

UOMO 2
Non esistono sfide, solo divertimento!

SIGFRIDO RANUCCI FUORI CAMPO
Non è solo divertimento quando il giorno dopo uno dei portatori dei pescivendoli cede alla fatica e la candelora sembra accasciarsi, si innesca una rissa.

ANONIMO
Leva questa telecamera!

UOMO 3
Fanno schifo!

SIGFRIDO RANUCCI FUORI CAMPO
Poi la gente invoca la pace: è un giorno di festa e le candelore si avvicinano e come dicono da queste parti…si baciano.

UOMO 4
Sembra che si bacino, si baciano.

SIGFRIDO RANUCCI FUORI CAMPO
La meta ora è il Comune. Ad attenderli c’è il sindaco Raffaele Stancanelli, legato da vecchia amicizia al Governatore Raffaele Lombardo, ma soprattutto al Ministro Ignazio La Russa. Nella piazza si ritrovano: le istituzioni, le forze dell’ordine, la Chiesa, gli ordini religiosi e quelli massonici. Una completa sintonia tra tutti i poteri della città.

ANTONIO CONDORELLI
Ma sono logge massoniche?

UOMO 5
No, le confraternite sono pulite, le logge sono quelle sono avanti. Sonno questi vari ordini

ANTONIO CONDORELLI
Ah, gli ordini…

UOMO 5
Questi qua che tu vedi che con tutti questi mantelli. Eh questi sono tutti quanti ammanigliati buoni.

ANTONIO CONDORELLI
Tutti questi grembiulini che ci sono, sono delle logge oppure…?

PIETRO AGEN – PRES. CONFCOMMERCIO SICILIA
E’ una forma di devozione, poi qualunque sia la forma…

SIGFRIDO RANUCCI FUORI CAMPO
I devoti offrono soldi e comprano candele che donano al cereo che trasporta le reliquie della Santa. Vengono accese per pochi secondi e poi messe sui camion della Chiesa.

UOMO 6
Mah, questa qua sarà…45 – 47 chili.

ANTONIO CONDORELLI
45 chili?

UOMO 6
Si.

ANTONIO CONDORELLI
Massimo a che peso arrivano?

UOMO 6
Mah, dipende dalle persone da quanto la fa. Io gliel’ho fatta da 110 quest anno. L’anno scorso l’ho portata da 128.

ANTONIO CONDORELLI
E la schiena?

UOMO 6
Niente, sempre al suo posto. Una cosa fatta con devozione non ti fa mai male.

UOMO 7
102…quella era 110.

ANTONIO CONDORELLI
102 chili?

UOMO 7
102 chili e quella era 110.

ANTONIO CONDORELLI
E 102 chili li porta una sola persona?

UOMO 7
Una persona soltanto.

ANTONIO CONDORELLI
I prezzi quest’ anno come sono?

UOMO 7
Sempre 2.50, 2.80…

ANTONIO CONDORELLI
2 e 50, 2 e 80 al chilo?

UOMO 7
Si.

ANONIMO
La cera, quella è il simbolo della festa di Sant’Agata. Ad ogni incrocio Sant’Agata si ferma…

ANTONIO CONDORELLI
Cambiano le candele?

ANONIMO
Le candele vengono sempre cambiate. Allora c’è il camion, diciamo si apposta e viene scaricata la cera. Poi quella cera viene di nuovo riciclata, perciò soldi su soldi, hai capito?

ANTONIO CONDORELLI
Ma questo qua chi lo gestisce?

ANONIMO
La Chiesa.

ANTONIO CONDORELLI
La Chiesa?

SIGFRIDO RANUCCI FUORI CAMPO
I camion della chiesa portano la cera presso gli stabilimenti della Italcementi per pesarla. Poi viene rivenduta senza fattura alle cererie della zona: una di queste è quella di Gambino.

UOMO 8
Per fare questa cera ci vuole la paraffina di prima qualità altrimenti si rompe tutta quanta.

SIGFRIDO RANUCCI
Perché risultava che questa cereria la ricomprava dalla chiesa, non lo sa Lei?

UOMO 8
La chiesa ti mette al corrente delle cose che fa? Io non Le posso dire niente perché non so
niente.

SIGFRIDO RANUCCI
Comunque mi diceva che cos’è che si fa con la cera riciclata, queste qua piccole, questi?

SIGFRIDO RANUCCI FUORI CAMPO
Ma intorno alla Candelora girano ben altri affari.

ANONIMO
Qua per chiamare la candelora diamo un’offerta di 1.500 euro.

ANTONIO CONDORELLI
E a chi li date?

ANONIMO
Il capo della candelora.

SIGFRIDO RANUCCI FUORI CAMPO
Lungo il percorso della processione, spuntano dei cartelli.

UOMO 9
La mafia non la vogliono levare.

ANTONIO CONDORELLI
Non la vogliono levare?

UOMO 9
Non la vogliono levare perché...

ANTONIO CONDORELLI
Addirittura hanno detto che era anche nella festa di Sant’Agata.

UOMO 9
Qua se uno non sta attento gli tolgono anche i vestiti di dosso a Catania.

...continua... (2a parte)




16/11/08

Il Casalotto compie un anno!



Un anno fa, il 16 novembre 2007 nasceva "Il Casalotto".
E' l'ora di fare un piccolo bilancio e ripercorrere i passi che hanno accompagnato questa piccola novità santantonese.

Questo blog è nato con l'intento di creare un luogo dove scambiare informazioni sul comune etneo, quindi uno scambio che in parte è avvenuto.
Dalla mia ho cercato di convogliare qui le notizie più interessanti riguardanti Aci Sant'Antonio per creare una memoria storica che altrimenti sarebbe stata perduta. Una memoria storica che con i mezzi classici e antiquati dell'informazione, parlo per esempio dei giornali locali, si perde una volta che il giornale letto finisce al macero.
Dalla parte dei lettori, che invito sempre a partecipare di più con commenti e suggerimenti, ho trovato fin da subito realtà che si sono affiancate al mio lavoro.

E' il caso di ricordarne qualcuno. Senza ogni ombra di dubbio CittAttiva è stata la prima piacevole sorpresa che mi sono trovato davanti, una realtà civile aperta e spigliata che ha portato idee fresche e che ha condiviso con questo blog numerose battaglie.
E poi le realtà catanesi come 095 il quale ha replicato numerose volte i miei post, primo fra tutti l'appello per salvare il Parco di Casalotto e 'U Cuntu che ha pubblicato la mia inchiesta sull'emergenza dei rifiuti ma anche Cittainsieme che ha mostrato di condividerne gli intenti sociali.

Non voglio dimenticare poi un blog che è nato leggendo queste pagine e che lotta per i diritti di Carlentini, sto parlando della Scintilla ma anche i tanti che mi hanno seguito da Aci S.Antonio e da fuori contattandomi e spronandomi a continuare.
Ringrazio tutti quelli che mi hanno scritto e hanno partecipato alla stesura dei testi, a chi mi ha contattato telefonicamente su Skype e chi da emigrante al nord mi ha scritto condividendo la mia scelta. Ovviamente un grazie a tutti i santantonesi che hanno partecipato e che spero partecipino sempre più per migliorare questo spazio e di conseguenza dare una mano a rendere più vivibile e meno provinciale il Comune di Aci S.Antonio.

Chi spera che le cose cambino in meglio non può non fare i conti con l'informazione che forma le coscienze collettive. Ho finora sempre cercato di mantenere un'etica che nel giornalismo si chiama deontologia ma che soprattutto rispecchiasse un modo nuovo di intendere un cambiamento sociale.

Qui con l'uso metodico dei link e delle ricerche dei motori si riesce a stabilire una connessione tra i fatti nuovi e quelli passati. Perchè un errore grossolano (ma probabilmente voluto) dei media tradizionali è quello di trattare le notizie come fine a se stesse, quando invece sappiamo che non è così.
Una nuovo fatto è sempre figlio di quello che è successo in passato ed è così che facendo 2+2 cerco di rendere omaggio ad un giornalismo che spesso e volentieri, in Sicilia ma non solo, fa fatica ad emergere.

Giornalismo e satira sono stati i due ingredienti che vi hanno tenuto compagnia in quest'anno, un connubio che rappresenta per me il miglior modo possibile per raccontare i fatti con un linguaggio chiaro e pulito a chi per primo subisce le decisioni prese dall'alto.

Dicevamo, ho iniziato con piccoli post poi cresciuti e man mano io stesso ho conosciuto sempre di più la realtà santantonese e l'ho condivisa con voi.

L'aspetto del blog è mutato strada facendo. Oggi trovate numerosi link e suggerimenti, eventi e notizie sparse, citazioni artistiche e sondaggi. Gli argomenti sono cresciuti di numero così come tutto il resto: gli amici e le iniziative.

E' un pò lungo un anno per menzionarlo in un post ma alcuni passi vanno ricordati.

Ho dato subito una certa importanza allo sport, inizialmente con piccole citazioni sul Catania Calcio e su sport minori per finire poi a raccontarvi per intero il campionato della squadra locale.
Ho dato risalto alle iniziative della scuola di cui sono venuto a conosenza e a fatti di cronaca che ho voluto raccontare attraverso un occhio più globale e non tradizionalmente scialbo.
Sono passato da una pubblicazione a tentoni, come quando parlai del Portale delle Aci ad una sempre più attenta e metodica fedeltà giornalistica.

Il primo vero post, I Fantasmi di Casalotto è quello che ha celebrato il nome ed il significato del blog, una dedica doverosa al luogo più importante e più abbandonato di Aci S.Antonio, quello che farebbe la fortuna del paese se riqualificato e portato agli onori del turismo.
Sono contento che fino ad oggi è il post più letto. Un pò meno contento lo sono per il menefreghismo delle istituzioni che si sono succedute.

Volevo parlar di più del carretto siciliano e del maestro Di Mauro ma ci sarà tempo anche per quello. Decisamente ho voluto dar spazio alla questione dell'adsl che insieme al Parco di Casalotto è stata la molla che mi ha spinto ad aprire questo blog. Possibile che nel 2008 dobbiamo ancora viaggiare a 56k? Ho cercato di far luce, speriamo di vedere i risultati tra poche settimane.

Con il Parco ho più volte denunciato lo stato di degrado fino ad arrivare alla scadenza di un finanziamento che il nuovo Sindaco ha disatteso e di cui aspettiamo ancora risposte.

Ho parlato di energie alternative e ne parlerò ancora. Ho parlato di Catania e della malapolitica, dei rifiuti e dell'ambiente.
Questo blog rispetta la natura
e non può sopportare una gestione dell'igiene pubblica che pensa solo a lucrare. Da questa sensibilità e nata un'inchiesta che è andata ad aggiungersi alla trilogia dei fantasmi insieme ai misteri del Bosco di Aci che accompagneremo fino alla sua totale fruibilità.

Ho parlato di nuove tecnologie e ne ho promosse qualcuna così come nella musica.
Il Casalotto ha accompagnato la campagna elettorale facendo satira e riportando fedelmente i fatti.
Il Casalotto ha appoggiato naturalmente la candidatura di Giuseppe Rocca perchè ne ha valutato le proposte e i benefici contrapposti alla solita politica arrogante di chi da anni in Sicilia ci mangia.
Ho parlato spesso di Pippo Cutuli prima e dopo l'elezione mostrando i fatti e adoperando una carica satirica parallela alle sue gesta, culminata probabilmente con il manifesto sgamato insieme a CittAttiva e portato alla ribalta dalle televisive Iene.

Ho cercato di dar spazio anche ai fatti nazionali perchè influenzano parecchio la percezione del locale. Ho sostenuto la raccolta differenziata e ho parlato di sicurezza.
Ho creato uno spazio musicale, Il Carosello proponendo video musicali che non distraggano ma che si integrino con la coscienza collettiva. Nel mio carosello in pratica voglio proporre, dare consigli (e si accettano consigli) perchè credo che il troppo assembramento di pubblicità, e in Sicilia non ne parliamo è dappertutto, sia controproducente. Il carosello sarà un ritorno alle origini, un modo sano e creativo per proporre anche consumi sostenibili.

Sono ancora tanti gli argomenti trattati: lavoro nero, punteruolo rosso, politiche giovanili, striscie blu ecc.. e tanti ne verrano.
Auspico più partecipazione. Finora i non moltissimi commenti hanno dimostrato di condividerne i contenuti, anche il silenzio è un assenso. Vuol dire che ho fatto bene. Una sola critica mi è arrivata a riguardo di un post che conteneva uno sfogo di un santantonese sulla gestione della festa di Sant'Antonio.

Mi aspetto di più. Esprimete le vostre idee, confontiamoci.

E adesso un pò di numeri.

Il sito ha avuto più di 9000 visite con la metà di visitatori unici. Il mese più visitato è stato Giugno (c'erano le elezioni) con 1562 visite e con un picco di 231 visitatori in un solo giorno (17 giugno). In totale una media di 27 visitatori al giorno che negli ultimi tempi si sta assestando attorno ai 38. Una risposta che piano piano sta crescendo.
Gli utenti che visitano questo blog, per fortuna non sono solo santantonesi, non solo siciliani, non solo italiani. Molti accessi sono arrivati da tutte le parti d'Europa per la maggior parte da Gran Bretagna, Germania, Francia, Svizzera, Austria, Spagna, Portogallo, Olanda e via via tutti gli altri.
Ma anche dagli altri continenti sono stati molti gli accessi soprattutto Stati Uniti, ma anche Malesia e SudAfrica, Brasile, Canada e Messico fino ad arrivara alla Costa D'Avorio, Singapore e Sud Corea. Tutti i continenti sono entrati qui dentro.

In Italia sicuramente tra gli accessi maggiori ce li ha avuti Aci S.Antonio ma il nostro comune non è geolocalizzabile dalle reti (problema di centraline adsl?) e viene letto genericamente come Roma. Ma sappiamo che c'è.
La città con più numerosi visitatori dunque è ovviamente Catania seguita da Milano e poi Palermo. Tra i piccoli centri localizzati hanno invece molti accessi S.Agata Li Battiati, Gravina di Catania e S. Giovanni la Punta. Via via poi molti comuni, anche sconosciuti e molti fedelissimi. Tra questi ad Ivrea ho contatti ormai giornalmente.

Molte reti poi sono identificabili e quindi ho l'onore di essere visitato assiduamente dal Comune di Aci S.Antonio e dalla Provincia di Catania fin da tempi non sospetti (vero Cutuli?) ma molte sono le unniversità che si interessano a questo blog, la prima tra tutte La Sapienza di Roma (anche la notte) e l'Università di Catania. Molti sono i privati.
Felice di essere visitato anche da Ministeri e Forze Armate e poi Comuni, Banche, Regioni, istituti ed enti vari.
Insomma un discreto successo.
Aspetto i Vostri pareri. E fatemi gli auguri.



15/11/08

Continuavano a chiamarla... Vittoria !

Anche se un pò in ritardo vorrei fare una riflessione sulla ricorrenza del 4 novembre che l'Italia ha festeggiato pochi giorni fa.
La suddetta festa è chiamata Festa delle Forze Armate e dell'Unità d'Italia e celebra la fine della Prima Guerra Mondiale, la Grande Guerra.

Il 4 novembre 1918 venne emesso il Bollettino della Vittoria che sanciva la fine della guerra e la "vittoria dell'Italia", prima ed unica volta che un esercito italiano unito compiva qualcosa del genere. In quell'occasione l'Italia riottenne i territori di Trento e Trieste.
Per quest'ultimo motivo probabilmente si parla di Unità d'Italia, anche se in realtà la vera unità è avvenuta nel 1861. Ma a parte questo trovo di pessimo gusto celebrare una guerra che nell'occasione ha mietuto 650.000 morti.

E la vittoria poi, cosa mai si è vinto? Territori che comunque potevano essere ottenuti ugualmente con la neutralità?

Diciamolo (detto alla maniera del ministro dell'attacco La Russa), le guerre sono sempre delle sconfitte.

Come si può chiamare vittoria
il tradimento sfacciato nei confronti degli alleati austriaci?
Come si può chiamare vittoria
partecipare ad un conflitto che non ti appartiene?
Come si può chiamare vittoria
rifiutare la posizione neutrale di non belligerante?
Come si può chiamare vittoria
l'essere sudditi di nazioni imperialiste?
Come si può chiamare vittoria
salire sul carro dei vincitori in maniera irrazionalmente avida?

Dopo il Congresso di Versailles, infatti, al momento delle spartizioni l'Italia restò con un pugno di mosche e l'impresa venne definita vittoria mutilata.

Una vittoria mutilata che portò gli estremisti nazionalisti a trascinare l'Italia nel buio ventennio del fascismo e della tragedia della seconda guerra mondiale.

Non mi piace questa festa, non mi piace celebrare tragedie e delusioni storiche. La festa era stata soppressa per un periodo. Poi l'hanno rimessa. A cosa serve coltivare falsi miti? Forse a legittimare da una parte e reprimere dall'altra. Sicuramente per non cambiare il corso delle cose.

Quanta rabbia nel vedere le istituzioni manipolare queste ipocrisie.

Il Comune di Aci S.Antonio quest'anno ha avuto una fretta e una voglia di fare questa festa che l'ha addirittura anticipata di due giorni: il 2 novembre.
Nelle stesse ore il 17° "Incontro d’Autunno con la fotografia", promosso dal Cine foto club Galatea di Acireale, scatenava fotoamatori nelle strade che immortalavano parate di forze armate nel giorno dei morti.

Con le armi si festeggiano i caduti che per le armi sono morti. Questa è l'Italia che non cambia.