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01/06/09

Micalizzi: la notizia è infondata!

Micalizzi fa parte del Movimento «Cittattiva»

Il consigliere Giuseppe Micalizzi, in merito all'articolo comparso ieri sul suo «abbandono» del Mpa per aderire al Pdl, afferma di «non aver mai fatto parte né dell'uno né dell'altro partito. La notizia è quindi infondata. Faccio parte invece dell'opposizione e del movimento civico Cittattiva».
La Sicilia, 31 maggio 2009

Questo è il comunicato con il quale il consigliere Giuseppe Micalizzi smentisce quanto il quotidiano La Sicilia ha scritto il 29 maggio.
"La Sicilia" le spara grosse. Mistificazione, falsificazione e censura sono il pane quotidiano per il giornale del "cavaliere" Ciancio, ma questa volta è proprio grossa. Talmente grossa da giustificare il palesemente falso scoop de IlCasalotto di ieri.

Il consigliere di CittAttiva non ha mai fatto parte dell'Mpa figuriamoci del Pdl. Da dove arriva allora questa notizia, peraltro non firmata?
Come si fa a scrivere per ben due volte della collocazione politica di una persona senza l'autorizzazione dell'interessato?
Già era successo che Micalizzi sia stato collocato a fianco dell'Mpa, causando sconcerto tra i suoi elettori e ora anche questa. Il consigliere è costretto a smentire ogni volta quanto di sfacciatamente falso viene scritto dal quotidiano.

Chi è il responsabile di questa falsificazione? Chi vuole screditare l'operato e la credibilità del consigliere Micalizzi?
E' evidente, un responsabile c'è e le parole sui giornali non vengono scritte da sole!
E spesso vengono scritte seguendo ciecamente quello che fanno i politici più titolati.

Lo scorso gennaio prima ancora che Micalizzi potesse annunciare la sua collaborazione con l'assessore provinciale allo sport Daniele Capuana, il quotidiano pubblicava addirittura l'appartenenza all'Mpa solo per il fatto che Capuana lo fosse. Ovviamente condividere un'amicizia con un assessore di segno opposto può essere una scelta discutibile ma è cosa diversa far parte del suo partito. E più diverso è far parte del Pdl se l'assessore in questione, per ragioni politiche, poi passa al Pdl.

Ma forse per La Sicilia è difficile comprendere che esistano persone che fanno politica senza essere proni nei confronti di qualcuno.

Il cambio di partito dell'assessore Capuana è avvenuto circa due settimane fa. Rompendo con Lombardo si è affiancato alla corrente del suo presidente provinciale Castiglione. Se è questo il filo logico perchè pubblicare ora questa non-notizia?
E poichè la smentita di Micalizzi ("in merito all'articolo comparso ieri") è avvenuta il giorno stesso della pubblicazione, perchè il quotidiano ha aspettato ancora un giorno per pubblicarla?

Chissà se qualcuno saprà rispondere a queste domande. Nel frattempo da queste pagine si esprime piena solidarietà e stima nei confronti del consigliere Micalizzi per il suo impegno e la sua credibilità.
E, tanto per essere chiari, alla stessa stima e solidarietà non si applica la proprietà transitiva con l'assessore Capuana. La sua, di credibilità, è ancora tutta da dimostrare.






22/02/09

La vicenda Tarsu



Cari santantonesi con la bolletta della spazzatura alle stelle, quello che vedete qui sopra è il sunto della vicenda Tarsu di fine novembre.

Ricapitoliamo:
Con la determina 81 del 24-9-08 il sindaco Cutuli aumenta la bolletta in maniera illegittima e CittAttiva presenta il ricorso al Tar.

L'aumento di Pulvirenti del 20% a marzo+ l'aumento del 20% a settembre di Cutuli+ l'aumento dell'addizionale provinciale fanno balzare l'aumento al 45-50% rispetto all'anno scorso ma c'è chi parla addirittura di 65%. Ve ne siete accorti?

Secondo le previsioni del sindaco con questa furbesca manovra i santantonesi verseranno 300mila euro nelle casse del Comune.

L'immediata risposta di Pippo Cutuli alla notizia del ricorso, paventava un dissesto come Catania mostrando i numeri incredibili del passivo comunale. Al 25 novembre la situazione si presentava così:

Euro 7.191.256,76 di debiti di cui
scopertura di banca 1.700.000 euro
debiti vs. fornitori 1.500.000 euro
debiti Oikos/Aciambiente 3.800.000 euro

A questi numeri assistiamo al festival delle scuse:

Cutuli:
"stiamo applicando la legge"
ma quando mai? e allora dove sta il problema? I termini dell'aumento sono scaduti come da legge 93/2008 !
"non si voleva mettere in difficoltà la cittadinanza ma dovevamo intervenire per fronteggiare l'ampio debito trovato"

certo e a pagare sono i cittadini che hanno sempre pagato!

"non è possibile affermare che non possono essere fatti aumenti"
beh potevi dirlo in campagna elettorale però!
"non abbiamo una lira, non abbiamo un soldo"
questa l'ho già sentita dalla voce del suo braccio destro prima delle elezioni:
"(...) la cassa del bilancio è completamente esaurita non c'hanno neanche un...5 lire e se non c'ha i contatti con Palermo, con Roma e provincia noi siamo tagliati fuori siamo l'ultimo paese della provincia di Catania."
Ma unni su uora sti contatti? Ah?
Dall'assessore Santamaria, proprio da lei non ce l'aspettavamo:

"il comune è come una famiglia bisogna operare bene, prima risanare e poi programmare"

la sacra famiglia della giunta la conosciamo bene, peccato però che a risanare siano quei "figli di buonadonna" dei cittadini, vero?

Ma è con l'assessore Di Stefano che le scuse hanno l'apoteosi:

"prossima apertura di un isola ecologica e di una zona di discarica..."


Certo quella che da 24.000 mq è diventata solo di 5.000!!

"...dove possiamo piazzare gli scalabbi per fare bene la differenziata"

e cchi ssu sti... scalabbi???

"le maniche ce le siamo rimporcate visto che ci istigano per motivi futili"

eh si ve le siete proprio "rimporcate"...!

Inoltre nei servizi giornalistici risulta che:
"Il primo cittadino ha sottolineato che, pur con l’aumento praticato, la nuova aliquota della Tarsu, fissata nel 2,60%, rimane comunque più bassa di quella dei vicini Comuni di Acireale (2,64%), Acicatena (2,80%) e quasi la stessa di Aci Bonaccorsi (2,59%)."
Su questi numeri e sull'inopportunità del ricorso risponde il consigliere Micalizzi:
"Il ricorso non è né inopportuno né fuori luogo. E’ anzi un diritto e un dovere del cittadino che cerca di salvaguardare i propri interessi. Sperando non sia una dichiarazione del primo cittadino, l'aliquota della Tarsu citata non è una percentuale quanto una cifra da riportare in euro, in sostanza, 2,60 euro a metro quadro (metro di misura per il pagamento della Tarsu per i possessori di case)."
Sui numeri, invece, che Cutuli snocciola il 12 febbraio:
"(...) la gestione corrente delle entrate e delle uscite è rimasta quella programmata dalla precedente amministrazione che, già nel maggio 2008, aveva provveduto ad aumentare l’imposta sui rifiuti solidi urbani del 20%: un’aliquota che garantiva una copertura dei costi comunali del servizio solo fino al 79,19%. Necessario, quindi, l’aumento di un ulteriore 20%. I costi del servizio sono lievitati dai 970.713 euro del 2000, quando i contribuenti fornivano non più del 50% del costo del servizio, ai 2.203.000 euro del 2008 corrispondenti a circa il 93,20% del totale. Nonostante gli aumenti, rimane a carico del bilancio comunale una somma di 200 mila euro."
La scusa era l'aumento dei costi dal 2007 al 2008 ma invece lui riporta l'aumento subito in 8 anni, perchè?
E poi sembra chiaro il suo ragionamento: è normale che i cittadini affrontino qualsiasi costo che la gestione degli Ato addebita.
Un meccanismo contorto che come sappiamo genera continuamente disagi, infatti nel frattempo i netturbini vanno in agitazione una volta al mese per il mancato arrivo dello stipendio.
Ad oggi il comune dovrebbe avere un debito nei confronti di Geoambiente (tramite l'Ato) di 290.000 euro.

Il 18 dicembre c'è stata l'udienza al Tar il quale il 23 dicembre respinge la sospensione della determina poichè non vi è danno grave e irreparabile ma non è entrato nel merito della questione.
Il 22 gennaio CittAttiva presenta istanza di “prelievo” sollecitando il Tar a fissare una data prossima per la discussione sul “merito” e sottolineando che la premura con cui chiedono il giudizio è giustificata dagli avvisi che, con curiosa sollecitudine, stanno pervenendo ai cittadini.

Gli avvisi recapitati con posta ordinaria non essendo fiscali non hanno valore legale e la somma dei bollettini presenti corrisponde a un bollettino globale che è possibile pagare in un’unica soluzione entro l’ultima scadenza indicata, ossia il 31 maggio.

Ma il consiglio è attendere la cartella esattoriale dopodichè si potrà pagare entro e non oltre 60 giorni. Certo, si pagheranno circa 6 euro in più, ma non prima di fine anno quando arriverà la cartella e permetterà di acquisire l’esito del ricorso al Tar e, in caso di vittoria, di rifare i "ruoli" e gli avvisi di pagamento. Chi non avrà ancora pagato dovrà chiedere al Comune solo lo sgravio delle somme in più, e pagare la differenza; al contrario, chi avrà già pagato dovrà chiedere indietro la differenza, e i tempi potrebbero rivelarsi lunghissimi con il comune che piange cassa!

In questa politica della giunta è evidente che per risanare i debiti di cattiva amministrazione e gestione dei rifiuti a pagare devono essere i cittadini, ma non quelli evasori, solo quelli che hanno sempre pagato. Auguri! Continuate a votarli!



13/12/08

L'armata Brancaleone e le Rotonde

Durante la scorsa campagna elettorale l'attuale sindaco di Aci Sant'Antonio definì "Armata" la sua coalizione. Qualcuno, tra i commenti del sito di CittAttiva la paragonò all'Armata Brancaleone per via di quell'accordo notturno che convogliò improbabili alleanze intorno al candidato unico.

Ma ancora oggi le imprese della mitica armata si rivelano miserabili come quelle raccontate dal grande Monicelli.

Ad Aci S.Antonio ci sono da sistemare delle rotonde anche se nessuno sa perchè e se è davvero necessario. Lo ha deciso il capo e si deve fare. Punto e basta.

E per farle occorrono i soldi, cioè bisogna aprire un mutuo. E per aprire un mutuo bisogna fare una variazione di bilancio entro il 30 novembre giorno in cui ogni anno va terminato l'assestamento di bilancio.

Gli elettori si aspetterebbero che i loro rappresentanti facessero questa operazione con un tantino di preparazione, sono loro gli esperti dell'amministrare. Ma non è così. Vediamo perchè.

Il 10 novembre i consiglieri vengono convocati urgentemente per fare questa benedetta variazione di bilancio per un mutuo di 199.000 Euro riguardante appunto l'adeguamento di rotatorie della circonvallazione e sistemazione di 3 piazze. Però per le mancanze e i litigi della maggioranza l'operazione è slittata al 13 novembre.

Nella seconda seduta i consiglieri sono pronti, peccato che al momento giusto si sono scordati di chiamare il Collegio dei revisori, l'Assessore al bilancio Antonio Licciardello e il Dirigente dell'ufficio Finanziario, figure necessarie quando viene impegnato il capitale di bilancio preventivo. A far notare la mancanza è il solito e preparatissimo Santo Caruso.

Corri corri e alla fine arrivano accompagnati dal Sindaco ma... a mani vuote, non avevano con sè i documenti necessari cioè l'approvazione del conto consuntivo 2007 per poter effettuare questa variazione di bilancio, di conseguenza la delibera per il mutuo non si poteva fare.

La dirigente del servizio prende la parola e sostiene che i documenti non sono necessari perchè si tratta solo di una fase di richiesta del mutuo. I documenti mancanti si potranno aggiungere eventualmente dopo.

Tutto questo leggendo da un foglio con le parole suggerite dal sindaco che a quel punto interviene dicendo che questa pratica era ferma già con la vecchia amministrazione dal 2007 e quindi non era il caso di rallentare ulteriormente il mutuo, incurante del fatto che l'opposizione gli faceva notare che questa urgenza arrivava solo dopo 5 mesi dall'insediamento, e con il rischio che poteva essere rifiutata dalla banca non essendo corredata da tutti i documenti necessari.

Come se non bastasse il primo cittadino risulta essere anche smemorato perchè già in fase di approvazione di bilancio (3 agosto 2008) gli stessi consiglieri gli avevano fatto notare la mancanza di una voce per l’istruttoria dello stesso mutuo, ma la maggioranza e l'amministrazione dissero allora che non serviva nessun mutuo.

L'opposizione quindi propone una mozione per restituire la documentazione del verbale all’ufficio di competenza, per poter adempiere alle mancanze e per evitare di ritrovarsi di nuovo a dover approvare ancora lo stesso verbale. Ma la mozione è stata bocciata dall'aula. Le rotonde si devono fare, e basta!

L'amministrazione con la maggioranza consiliare continuano così la loro improvvisazione teatrale. Per cosa poi? Per indebitarsi con le rotonde!!! Per continuare a girare, girare, girare, girare e restare sempre lì.

Branca, Branca, Branca, Leon, Leon, Leon, Fiii... Bum!




06/12/08

I 4 Sindaci di Aci Sant'Antonio

La storia che state per leggere è l'ennesima “cutulata” del nostro sindaco dott. Pippo Cutuli. Una cutulata che ha spaccato la maggioranza consiliare di Aci Sant'Antonio.

Tutto è iniziato durante il consiglio comunale del 6 novembre quando il consigliere del PdL Alfio Puglisi ha posto alcuni dubbi riguardo la decisione del sindaco di nominare il signor Paolo Pitonio “Sindaco di Lavinaio”.

Pitonio, che alle ultime comunali si presentò con l'MpA ottenendo 125 voti, non è un consigliere. E agli eletti, dove sono presenti rappresentanti provenienti dalle frazioni, non è stato comunicato nulla.

La delega a sindaco di Lavinaio, che è una nomina che rappresenterebbe i cittadini residenti nella frazione santantonese, ha scatenato un improvviso ammutinamento tra i consiglieri di maggioranza che, sentita la notizia, hanno manifestato il proprio dissenso. Ovviamente anche l'opposizione si è fatta sentire.

In quell'occasione, però, nessuno dei presenti dell'amministrazione è riuscito a dare spiegazioni. Così nel consiglio del 10 novembre i consiglieri di maggioranza Sorbello, Puglisi, Torrisi e Quattrocchi insieme a D'Agata, Caruso e Micalizzi dell'opposizione, chiedono ufficialmente la revoca della nomina del sindaco di Lavinaio presentando una mozione:

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La nomina non rispecchia la volontà dei consiglieri sia di maggioranza che di minoranza, esistono già un assessore e i rappresentanti in consiglio eletti dai cittadini della frazione che la rappresentano degnamente. Inoltre la nomina è in contrasto con l'art. 70 della legge regionale n. 16 1963

Delegati nelle borgate o frazioni.
Nelle borgate o frazioni, che siano lontane dal capoluogo o presentino difficoltà di comunicazione con esso, il Sindaco può delegare le sue funzioni, in ordine di preferenza, ad un Assessore, ad un Consigliere, o ad un cittadino iscritto nelle liste elettorali del Comune, che sia eleggibile a Consigliere. La scelta deve essere fatta tra persone residenti nelle suddette borgate o frazioni

In questo modo il sindaco ha creato un conflitto d'interesse con l'assessore alle frazioni Santamaria esautorandola dalle sue funzioni istituzionali.
Chiediamo, piuttosto al sindaco di impegnarsi per migliorare l'efficenza dei servizi delle delegazioni comunali che a tutt'oggi risultano scadenti.

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L'ammutinamento dei quattro fa sospendere la seduta per riunirsi in conclave con l'amministrazione per ascoltare i loro chiarimenti. Dopo circa 20 minuti però è fumata nera. Il sindaco e la giunta escono e furiosamente vanno via. Rientrano in sala consiliare solo una decina dei 17 della maggioranza e subito propongono il rinvio del consiglio al 13 novembre.

Nonostante quella sera ci fosse all'ordine del giorno una variazione di bilancio per un mutuo, che l'amministrazione riteneva urgente e nonostante l'indignazione e il rifiuto dell'opposizione per la perdita di tempo inutile, l'aula vota ugualmente il rinvio.

Sulla mozione, che verrà dibattuta l'11 dicembre in aula, il consigliere di CittAttiva, Peppe Micalizzi precisa sul suo sito che la stessa:

“ (...) era dovuta, poiché già come istituzione è stato nominato l’assessore ai rapporti con le frazioni, il quale ha le funzione di tramite diretto con la popolazione residente nelle frazioni e con i consiglieri che sono i rappresentanti voluti dagli elettori stessi per rappresentarli in consiglio. Tutto ciò (...) si sovrappone con la decisione di nominare questo “delegato sindaco”, che per quanto lecita, andrebbe fatta solo quando non fosse stato nominato, l’assessore sopra citato e quando le frazioni comunque si trovassero talmente distanti o comunque poco raggiungibili dal Sindaco o dai suoi adepti, casi che se non vado errato non sussistono sul nostro territorio.”

Ormai a maggioranza esplosa la mattina del 12 novembre i consiglieri rivoltosi protocollano la mozione e convocano una conferenza stampa dove comunicano ai quattro venti la mancanza di dialogo e la mancata condivisione della linea politica amministrativa.

Questa scarsa comunicazione del sindaco sta aprendo sempre di più quella crepa che c'è sempre stata nella coalizione. Il grande capo, imperterrito, porta avanti il suo clichè senza tenere in considerazione i consiglieri.

Giuseppe Torrisi per lo stesso motivo oggi è un consigliere indipendente. Insieme a Puglisi ribadisce in conferenza stampa che il loro ruolo è quello che rappresenta meglio i cittadini e che il sindaco avendo già delegato un assessore non c'è nessun motivo per dare la delega a un'altra persona. Maretta o malintesi i consiglieri non sono stati informati. Il sindaco riveda la sua posizione.

Ma Cutuli risponde immediatamente che non vuole tornare indietro. Sostiene di non aver fatto nulla di irregolare e che la nomina rientra nei poteri del sindaco.

E a sua volta invita lui i consiglieri a rivedere la loro posizione ritenendola irrituale e illogica (quando mai si alza la testa al capo eh??!!). Ma non solo, siccome tutte le frazioni hanno bisogno di attenzioni lui che fa? Rilancia!

Annuncia altre nomine!!! Un Sindaco per ogni frazione santantonese!

Quindi non solo non ritira la nomina anzi promuove ben quattro sindaci per Aci S.Antonio!

Tra i tanti problemi irrisolti e il sottofondo di una maggioranza che ormai riconosce un'amministrazione che non fa nulla per il paese, aumenta le tasse e sistema i propri affari, ritornano in mente gli intenti del sindaco, quando per risparmiare, al momento della formazione della giunta, rinuciò al settimo assessore.

Chissà chi pagherà il necessario compenso a tutti questi delegati? Forse l'acquiescente Carmela Santamaria.





04/12/08

Aci S. Antonio: Nuvoloso a Scuola

E' notizia di questi giorni: dal Giappone il colosso internazionale della Sharp porterà a Catania 660 milioni di Euro da investire in pannelli fotovoltaici, in accordo con l'Enel e molto probabilmente anche con StMicroelectronics.

Un mega investimento nella zona più solare d'Europa: la Sicilia!
I giapponesi hanno evidentemente scoperto il “sole caldo”!
Da anni ormai nel nord Europa e nel nord Italia si risparmia e si guadagna con l'energia solare nonostante in queste zone, del sole siciliano ne sentono solo l'odore. (Vedi anche il post Babbo Solare.)
Come abbiamo fatto a non pensarci noi prima?

In effetti qualcuno ci ha già pensato ma certi "campioni del consenso", in Sicilia, hanno altro a cui pensare.
Nel nostro Comune per esempio, chi intende installare i pannelli fotovoltaici deve anche pagare una tassa al comune per il rilascio della concessione!!!
E se queste idee innovative gliele regali in un piatto d'argento loro non ti stanno neanche ad ascoltare. Roba da orbi !

E' successo in Consiglio Comunale quando il consigliere Micalizzi ha sollecitato l'amministrazione a presentare un progetto sul fotovoltaico, entro il 31 ottobre scorso, totalmente finanziato dallo stato, chiamato "Il sole a scuola".
Manco a dirvelo, l'amministrazione lo ha fatto scadere senza neppure provare a presentare una bozza di progetto. Ed era quasi pronto! Bastava aggiungere luogo e modalità ed era fatta.

Stiamo parlando di un progetto didattico educativo per le scuole con annesso percorso illustrativo e formativo per gli studenti. Il progetto prevede, per ogni edificio scolastico, un finanziamento massimale di 10.000 euro che avvierebbe un impianto per produrre energia in una scuola.
Per realizzare un impianto come si deve il comune poi deve accendere un finanziamento e gli incentivi del Conto Energia ripagherebbero i soldi che ci mette la banca. Si avrebbe così energia pulita a costo zero, abbattendo i costi della bolletta.

Perchè gli amministratori perdono queste occasioni alla luce del sole? Solo ignoranza? Mah!

Sono andato a vedere sul sito del Ministero dell'Ambiente e ho letto:

"Ricordiamo che il bando è a sportello e che pertanto resterà aperto fino ad esaurimento fondi"

Ho allora contattato il Ministero via email per avere certezze e mi hanno risposto positivamente:

"Buongiorno,
in merito alle informazioni richieste, il Bando "Il sole a scuola" è a sportello quindi è possibile inviare altre domande di contributo.

I fondi sono terminati, ma il Bando è stato rifinanziato come comunicato sul sito del Ministero dell'Ambiente alla seguente pagina http://www.minambiente.it/index.php?id_doc=636&id_oggetto=3, di conseguenza, in merito alle modalità ed ai requisiti di partecipazione si dovrà tener conto sempre del Bando del 2007.

Le domande ad oggi pervenute sono più di 900 e ne sono state finanziate circa 500.
Con il rifinanziamento in corso si stima che saranno certamente ammessi circa 150 domande in più a quelle già ricevute.
Distinti saluti"

Il bando "Il sole a scuola" che è scaduto il 31 ottobre è ancora aperto. E possibile quindi ancora partecipare!

CONSIGLIERI, FATE FIRMARE IL BANDO ALLA GIUNTA... PRIMA CHE SCADA PER LA SECONDA VOLTA !!!




24/11/08

Viabilità Partecipata

A metà Settembre sono state riattivate le strisce blu in centro, con le modalità di pagamento già contestate in Consiglio comunale. A S. Maria La Stella, invece sono solo previste.


Secondo l’assessore alla viabilità e alla polizia municipale, Pippo Di Stefano le striscie blu danno maggiore organizzazione ed ordine alla viabilità consentendo tra l’altro un continuo ricambio dei mezzi in sosta, in modo da agevolare commercianti ed utenti della zona.

Nei fatti invece, da quel momento ad Aci Sant'Antonio, sono aumentati i parcheggi selvaggi sulle banchine, sulle strisce pedonali, nei pressi di divieti di sosta, in doppia fila creando chiaramente disagi non solo ai pedoni ma anche alla viabilità che insieme alla segnaletica richiedono adeguamenti.

Nel frattempo la Polizia Municipale arranca.
Infatti nonostante in quel periodo siano state fatte nuove nomine e promozioni, l'organico dei vigili conta ancora solo 9 persone in tutto, insufficienti per una cittadina che ha raggiunto i 18 mila residenti.
L’Amministrazione aveva in programma di portare al più presto dipendenti comunali all’interno della polizia municipale tramite corso-concorso. Nulla si è visto.

Se ne sono accorti i consiglieri, sia di maggioranza che di opposizione quando il 6 novembre hanno lamentato questo grosso problema.
Per questa diatriba l'assessore ha deciso di sospendere la bozza del progetto del nuovo piano viario che da metà ottobre stava preparando in collaborazione con la giunta e con il comando di polizia municipale. Così adesso la bozza è passata al vaglio della commissione competente che per puro caso è presieduta da suo figlio Antonio Di Stefano e poi arriverà in Consiglio Comunale dove riceverà il parere dei rappresentanti degli elettori, in modo da realizzare un piano generale organico che soddisfi tutti i santantonesi.

Il progetto naturalmente prevede la mappa dettagliata con i sensi di marcia, la segnaletica, i dossi ecc...

I consiglieri d'opposizione, hanno già chiesto alla cittadinanza, in modo diretto e su internet, dei pareri a riguardo e hanno fatto convocare un'adunanza congiunta delle commissioni con il Comandante dei vigili urbani Parisi e l'Assessore Di Stefano il 13 novembre.

Di Stefano, vista la situazione anche lui ha chiesto la collaborazione della gente, e lo ha fatto attraverso le tv e i giornali facendo sapere che ha predisposto un numero per permettere ai cittadini di comunicare le loro osservazioni ai vigili urbani.

Il numero in questione è 095 7892510.

Quindi cari santantonesi fate sentire la vostra voce che per la prima volta si chiede il Vostro parere su sensi unici, strade e quant'altro.

Potete anche mandare una messaggio al Consigliere di CittAttiva Giuseppe Micalizzi che ha da poco aperto uno spazio su internet per dialogare con i cittadini.

UN GRANDE PASSO PER LA DEMOCRAZIA SANTANTONESE.

Colgo l'occasione per fare due proposte anch'io, una semiseria e l'altra molto seria.

La Semiseria:

Da quanto è stato appurato in ogni Consiglio Comunale, e nonostante la presenza dei vigili, i consiglieri di maggioranza trovano spesso un intenso traffico tra il primo e il secondo piano del comune, causando notevoli ritardi all'inizio dei Consigli e conseguenti rinvii degli stessi rallentando così il normale andameno dei lavori per la collettività. Si consiglia quindi di installare rotonde, semafori, corsie preferenziali o quant'altro atto a snellire la circolazione dei dipendenti degli elettori.
La Molto Seria:
Le strisce blu vanno eliminate dalle strade santantonesi, non portano nessun beneficio, tantomeno ai commercianti, anzi provocano i disagi sopracitati e notevoli spese inutili alla cittadinanza. Da questo blog parte l'iniziativa di sondare il volere dei santantonesi con un sondaggio semplicissimo: Striscie Blu SI, strisce Blu NO (lo trovate nella colonna di destra).
Vediamo quanto peso dà l'amministrazione alla partecipazione dei cittadini. Ormai vi hanno chiamato in causa.




16/11/08

Il Casalotto compie un anno!



Un anno fa, il 16 novembre 2007 nasceva "Il Casalotto".
E' l'ora di fare un piccolo bilancio e ripercorrere i passi che hanno accompagnato questa piccola novità santantonese.

Questo blog è nato con l'intento di creare un luogo dove scambiare informazioni sul comune etneo, quindi uno scambio che in parte è avvenuto.
Dalla mia ho cercato di convogliare qui le notizie più interessanti riguardanti Aci Sant'Antonio per creare una memoria storica che altrimenti sarebbe stata perduta. Una memoria storica che con i mezzi classici e antiquati dell'informazione, parlo per esempio dei giornali locali, si perde una volta che il giornale letto finisce al macero.
Dalla parte dei lettori, che invito sempre a partecipare di più con commenti e suggerimenti, ho trovato fin da subito realtà che si sono affiancate al mio lavoro.

E' il caso di ricordarne qualcuno. Senza ogni ombra di dubbio CittAttiva è stata la prima piacevole sorpresa che mi sono trovato davanti, una realtà civile aperta e spigliata che ha portato idee fresche e che ha condiviso con questo blog numerose battaglie.
E poi le realtà catanesi come 095 il quale ha replicato numerose volte i miei post, primo fra tutti l'appello per salvare il Parco di Casalotto e 'U Cuntu che ha pubblicato la mia inchiesta sull'emergenza dei rifiuti ma anche Cittainsieme che ha mostrato di condividerne gli intenti sociali.

Non voglio dimenticare poi un blog che è nato leggendo queste pagine e che lotta per i diritti di Carlentini, sto parlando della Scintilla ma anche i tanti che mi hanno seguito da Aci S.Antonio e da fuori contattandomi e spronandomi a continuare.
Ringrazio tutti quelli che mi hanno scritto e hanno partecipato alla stesura dei testi, a chi mi ha contattato telefonicamente su Skype e chi da emigrante al nord mi ha scritto condividendo la mia scelta. Ovviamente un grazie a tutti i santantonesi che hanno partecipato e che spero partecipino sempre più per migliorare questo spazio e di conseguenza dare una mano a rendere più vivibile e meno provinciale il Comune di Aci S.Antonio.

Chi spera che le cose cambino in meglio non può non fare i conti con l'informazione che forma le coscienze collettive. Ho finora sempre cercato di mantenere un'etica che nel giornalismo si chiama deontologia ma che soprattutto rispecchiasse un modo nuovo di intendere un cambiamento sociale.

Qui con l'uso metodico dei link e delle ricerche dei motori si riesce a stabilire una connessione tra i fatti nuovi e quelli passati. Perchè un errore grossolano (ma probabilmente voluto) dei media tradizionali è quello di trattare le notizie come fine a se stesse, quando invece sappiamo che non è così.
Una nuovo fatto è sempre figlio di quello che è successo in passato ed è così che facendo 2+2 cerco di rendere omaggio ad un giornalismo che spesso e volentieri, in Sicilia ma non solo, fa fatica ad emergere.

Giornalismo e satira sono stati i due ingredienti che vi hanno tenuto compagnia in quest'anno, un connubio che rappresenta per me il miglior modo possibile per raccontare i fatti con un linguaggio chiaro e pulito a chi per primo subisce le decisioni prese dall'alto.

Dicevamo, ho iniziato con piccoli post poi cresciuti e man mano io stesso ho conosciuto sempre di più la realtà santantonese e l'ho condivisa con voi.

L'aspetto del blog è mutato strada facendo. Oggi trovate numerosi link e suggerimenti, eventi e notizie sparse, citazioni artistiche e sondaggi. Gli argomenti sono cresciuti di numero così come tutto il resto: gli amici e le iniziative.

E' un pò lungo un anno per menzionarlo in un post ma alcuni passi vanno ricordati.

Ho dato subito una certa importanza allo sport, inizialmente con piccole citazioni sul Catania Calcio e su sport minori per finire poi a raccontarvi per intero il campionato della squadra locale.
Ho dato risalto alle iniziative della scuola di cui sono venuto a conosenza e a fatti di cronaca che ho voluto raccontare attraverso un occhio più globale e non tradizionalmente scialbo.
Sono passato da una pubblicazione a tentoni, come quando parlai del Portale delle Aci ad una sempre più attenta e metodica fedeltà giornalistica.

Il primo vero post, I Fantasmi di Casalotto è quello che ha celebrato il nome ed il significato del blog, una dedica doverosa al luogo più importante e più abbandonato di Aci S.Antonio, quello che farebbe la fortuna del paese se riqualificato e portato agli onori del turismo.
Sono contento che fino ad oggi è il post più letto. Un pò meno contento lo sono per il menefreghismo delle istituzioni che si sono succedute.

Volevo parlar di più del carretto siciliano e del maestro Di Mauro ma ci sarà tempo anche per quello. Decisamente ho voluto dar spazio alla questione dell'adsl che insieme al Parco di Casalotto è stata la molla che mi ha spinto ad aprire questo blog. Possibile che nel 2008 dobbiamo ancora viaggiare a 56k? Ho cercato di far luce, speriamo di vedere i risultati tra poche settimane.

Con il Parco ho più volte denunciato lo stato di degrado fino ad arrivare alla scadenza di un finanziamento che il nuovo Sindaco ha disatteso e di cui aspettiamo ancora risposte.

Ho parlato di energie alternative e ne parlerò ancora. Ho parlato di Catania e della malapolitica, dei rifiuti e dell'ambiente.
Questo blog rispetta la natura
e non può sopportare una gestione dell'igiene pubblica che pensa solo a lucrare. Da questa sensibilità e nata un'inchiesta che è andata ad aggiungersi alla trilogia dei fantasmi insieme ai misteri del Bosco di Aci che accompagneremo fino alla sua totale fruibilità.

Ho parlato di nuove tecnologie e ne ho promosse qualcuna così come nella musica.
Il Casalotto ha accompagnato la campagna elettorale facendo satira e riportando fedelmente i fatti.
Il Casalotto ha appoggiato naturalmente la candidatura di Giuseppe Rocca perchè ne ha valutato le proposte e i benefici contrapposti alla solita politica arrogante di chi da anni in Sicilia ci mangia.
Ho parlato spesso di Pippo Cutuli prima e dopo l'elezione mostrando i fatti e adoperando una carica satirica parallela alle sue gesta, culminata probabilmente con il manifesto sgamato insieme a CittAttiva e portato alla ribalta dalle televisive Iene.

Ho cercato di dar spazio anche ai fatti nazionali perchè influenzano parecchio la percezione del locale. Ho sostenuto la raccolta differenziata e ho parlato di sicurezza.
Ho creato uno spazio musicale, Il Carosello proponendo video musicali che non distraggano ma che si integrino con la coscienza collettiva. Nel mio carosello in pratica voglio proporre, dare consigli (e si accettano consigli) perchè credo che il troppo assembramento di pubblicità, e in Sicilia non ne parliamo è dappertutto, sia controproducente. Il carosello sarà un ritorno alle origini, un modo sano e creativo per proporre anche consumi sostenibili.

Sono ancora tanti gli argomenti trattati: lavoro nero, punteruolo rosso, politiche giovanili, striscie blu ecc.. e tanti ne verrano.
Auspico più partecipazione. Finora i non moltissimi commenti hanno dimostrato di condividerne i contenuti, anche il silenzio è un assenso. Vuol dire che ho fatto bene. Una sola critica mi è arrivata a riguardo di un post che conteneva uno sfogo di un santantonese sulla gestione della festa di Sant'Antonio.

Mi aspetto di più. Esprimete le vostre idee, confontiamoci.

E adesso un pò di numeri.

Il sito ha avuto più di 9000 visite con la metà di visitatori unici. Il mese più visitato è stato Giugno (c'erano le elezioni) con 1562 visite e con un picco di 231 visitatori in un solo giorno (17 giugno). In totale una media di 27 visitatori al giorno che negli ultimi tempi si sta assestando attorno ai 38. Una risposta che piano piano sta crescendo.
Gli utenti che visitano questo blog, per fortuna non sono solo santantonesi, non solo siciliani, non solo italiani. Molti accessi sono arrivati da tutte le parti d'Europa per la maggior parte da Gran Bretagna, Germania, Francia, Svizzera, Austria, Spagna, Portogallo, Olanda e via via tutti gli altri.
Ma anche dagli altri continenti sono stati molti gli accessi soprattutto Stati Uniti, ma anche Malesia e SudAfrica, Brasile, Canada e Messico fino ad arrivara alla Costa D'Avorio, Singapore e Sud Corea. Tutti i continenti sono entrati qui dentro.

In Italia sicuramente tra gli accessi maggiori ce li ha avuti Aci S.Antonio ma il nostro comune non è geolocalizzabile dalle reti (problema di centraline adsl?) e viene letto genericamente come Roma. Ma sappiamo che c'è.
La città con più numerosi visitatori dunque è ovviamente Catania seguita da Milano e poi Palermo. Tra i piccoli centri localizzati hanno invece molti accessi S.Agata Li Battiati, Gravina di Catania e S. Giovanni la Punta. Via via poi molti comuni, anche sconosciuti e molti fedelissimi. Tra questi ad Ivrea ho contatti ormai giornalmente.

Molte reti poi sono identificabili e quindi ho l'onore di essere visitato assiduamente dal Comune di Aci S.Antonio e dalla Provincia di Catania fin da tempi non sospetti (vero Cutuli?) ma molte sono le unniversità che si interessano a questo blog, la prima tra tutte La Sapienza di Roma (anche la notte) e l'Università di Catania. Molti sono i privati.
Felice di essere visitato anche da Ministeri e Forze Armate e poi Comuni, Banche, Regioni, istituti ed enti vari.
Insomma un discreto successo.
Aspetto i Vostri pareri. E fatemi gli auguri.



12/10/08

Cutuli, Verdone, le Iene e la "Teoria degli Amici"



Chi malacumpassa carusi!

Ma anche una figura barbina, da pirla, figura del cioccolatee, di merda, na smerdata.
A hattu a figura tua!
Che pijata a mmale, che figuraza!
'Na brutta figura,
na figüra da tarocch...
...

Perchè in tutta Italia hanno visto lo spessore di questo personaggio. Ma la pessima figura alla fine non è tanto la sua, noi lo sappiamo com'è, ma dell'immagine che ne dà ai santantonesi che dovrebbe rappresentare.

Non mi va di infierire ancora sul malcapitato, il video parla da solo: Verdone gli fa la macchietta oltre che la giusta morale, e lui per tutta risposta si pavoneggia in piazza, nega l'evidenza, usa maleparole e frasi sgrammaticate con la solita arroganza.
Che gli devi dire ancora? Si prende in giro da solo. E il bello è che continuerà a pensare di avere lo stesso ragione anzichè chiedere scusa pubblicamente. Almeno quello sarebbe un segno di rispetto per i suoi concittadini.

Ma forse il sindaco non ha colpe, egli è cresciuto in seno a una cultura che premia u cchiù spertu (il più furbo) e chissenefrega degli altri. Non l'ha inventata lui questa prassi ma se la porta dietro radicalmente. Quest'uomo è l'espressione di chi lo ha votato e della gente che ancora affida la propria vita a simili figuri nonostante si sappia che faranno danni.
I santantonesi evidentemente si meritano lui. O no?

Certo il contesto non aiuta: in Sicilia vige la "Teoria degli Amici", più amici hai e cchiù si spertu, più sei spertu e più ti votano e poi la spirtanza ti porta a fare una Giunta che detiene il poco invidiabile record italiano della parentopoli, ma d'altronde anche il referente politico di Cutuli nonchè potente "amico suo", il presidente Regionale Lombardo dà l'esempio con assunzioni di "sangue". Un amicizia questa che poi diventa servilismo quando il Governatore sceglie la strada del premiare i responsabili del disastro rifiuti punendo i cittadini e lo stesso fa Pippo aumentando la tassa dei rifiuti.

Il sindaco è stato votato anche perchè è pieno di amici. Questo lo sanno tutti in paese, è stato il suo cavallo di battaglia. Ma molti di questi amici non sanno neanche di esserlo. A volte per chi è famoso basta un semplice incontro istituzionale di passaggio per diventare amico suo.
Se lo spettacolo in piazza di "Amici" che, come un lapsus freudiano, inconsciamente ricordava la "Teoria", il manifesto con Verdone serviva consciamente a legittimarla.
A quando un manifesto con Eleonora Giorgi e il regista Pasquale Scimeca?

Ma la teoria dell'amico, quando durante la campagna elettorale grida in pompa magna "+ AMICI + FINANZIAMENTI", nella realtà poi si scontra con i fatti e ad Aci S.Antonio quando passa dal Parco di Casalotto evapora.
Infatti il finanziamento di 5 miliardi di lire per salvare il parco, buttati dalla precedente amministrazione sono stati ulteriormente stracciati da Cutuli nonostante l'amicizia di Lombardo che doveva firmare il ricorso. Ma questo finanziamento chi l'aveva portato ad Aci Sant'Antonio? Lo sfidante SENZA AMICI delle ultime elezioni, Giuseppe Rocca che insieme all'attuale Consigliere Santo Caruso qualche anno fa lo avevano ottenuto seguendo le normali vie istituzionali e ripeto... senza ricorrere ad amici.
Un classico esempio di presa per i fondelli da parte di chi adotta questa subdola "Teoria dell'amico che porta i soldi".

Che dobbiamo fare? Ridiamo. Il servizio della iena Matteo Viviani è divertentissimo e come disse qualcuno "Una risata li seppellirà".

Tutta la storia del manifesto incriminato su www.cittattiva.com




08/10/08

"Il Casalotto"... cunta...



Il Casalotto cunta storie. Storie di Aci Sant'Antonio nell'epoca di internet.
Cunta
cronaca, sport, fatti politici, problematiche ambientali e quant'altro del martoriato comune catanese alle pendici dell'Etna.

Il Casalotto cunta perchè per qualcuno "conta".
Sono numerosi gli apprezzamenti che ho ricevuto per il lavoro svolto e, vi assicuro, sono in quantità inversamente proporzionale ai commenti ricevuti nei post. Qui ci sono pochi commenti dai santantonesi aridi di web ma alcune soddisfazioni vengono a galla ugualmente.

"U' cuntu" il giornale che potete sfogliare direttamente qui sopra è un grosso premio per chi, come me, cerca di svegliare le coscienze di cittadini svogliati e di amministratori sbadati, portando alla luce un pò di verità nascoste nella maniera meno noiosa possibile.

"U' cuntu" è un nuovissimo giornale di Catania, sia cartaceo che online, che parla di fatti siciliani senza reticenze e senza censure. E' il proseguimento naturale del poco fortunato "Casablanca" e ancor prima del glorioso e coraggioso "I Siciliani" di Giuseppe Fava.

A pagina 7 di questo numero (il 15) troverete la prima recensione cartacea a "Il Casalotto" (c'è anche CittAttiva!) nella sezione "Per fortuna c'è internet" di Leandro Perrotta.

Già qualche settimana fa era finito sulle pagine web di www.ucuntu.org il mio post/inchiesta sull'emergenza rifiuti "I Fantasmi râ Munnizza" e quest'ultima segnalazione gratifica me e spero anche i lettori di questo blog. Non per niente nel giornale in questione le penne che vi scrivono hanno la fama di far parte del miglior giornalismo d'inchiesta catanese ed oltre. Primo fra tutti l'ideatore del giornale: l'instancabile Riccardo Orioles, che seguo da molti anni con la sua verace "Catena di SanLibero" e non solo, ma anche l'ottimo Marco Benanti che fin dai tempi dell'Erroneo, con i suoi articoli ha dato molto da fare all'attitudine censoria dei salotti catanesi, segno questo, di puro giornalismo sano il suo.

Ringrazio quindi per la recensione l'ottimo blogger Leandro, che da qualche mese è qualcosina di più di un amico di link, con il suo "095-Il blog di Catania e dintorni".
Ma grazie anche a tutta la redazione di "u'cuntu" per saper portare a Catania quel giornalismo che manca tanto nell'immaginario collettivo siciliano.

Inevitabile dirvi adesso: STAMPATE, LEGGETE, SOSTENETE

u'cuntu
(è gratis)




06/07/08

ChiAma Casalotto

Chi ama la sua terra si batte per difenderla, onorarla, migliorarla.
C'è chi invece la sua terra la sfrutta e la rende ridicola per ottenere consenso e potere.
Questa gente senza scrupoli insieme a caporali senza midollo hanno reso la Sicilia povera e deturpata.

Chi, invece, si sente scippato di ciò che gli spetta e trova l'orgoglio e il coraggio di denunciare i meschini soprusi di costoro, merita il sostegno di tutta la collettività. Di quella collettività formata da individui che si riconoscono in uomini e donne protagonisti della loro vita e di quella dei propri figli.
Meritano sostegno di sicuro quei Santantonesi che con la loro sola forza stanno portando avanti la battaglia del Parco di Casalotto. Un pezzo della nostra storia, del nostro patrimonio ambientale e culturale che per interessi privati sta svanendo come il finanziamento di due milioni e mezzo di Euro.
Il tempo passa e vogliono farlo passare in silenzio. Ma c'è chi invece URLA TUTTA LA SUA RABBIA.
Rabbia e coraggio che hanno portato a realizzare l'inchiesta che state per leggere.
Gli attori protagonisti e manovratori dei fili hanno dei nomi e cognomi:
Mario Ciancio e Ennio Virlinzi, proprietari del parco;
Alfredo Pulvirenti, ex sindaco di Aci Sant'Antonio,
Pippo Cutuli, sindaco di Aci Sant'Antonio,
Raffaele Lombardo, presidente della Regione Siciliana.
Tutti o alcuni di loro possono ancora fare qualcosa ma non ne hanno nè la voglia nè l'interesse per farlo. Noi invece possiamo fargli cambiare idea. Diffondete la notizia e URLATE la vostra indignazione.

L'inchiesta del Quotidiano di Sicilia del 27 giugno 2008:
L'inchiesta in formato pdf.

I post di Cittattiva:
In fumo 2.500.000 euro per Casalotto (Il grande imbroglio)
Lo abbiamo perduto

I post de Il Casalotto:
I Fantasmi di Casalotto
Lo stiamo perdendo! Lo stiamo perdendo!
Casalotto al Bit 2008
Ecco il Turismo nella città del Casalotto
Fuga da Casalotto

Lo speciale di InformAti

Se avete a cuore la vostra terra dimostratelo!
Diffondete e urlate gente. Facciamoci sentire.





29/06/08

Il Nuovo Consiglio Comunale di Aci S.Antonio

MAGGIORANZA
PIPPO TORRISI (MpA-dall'11/09/08 indipendente)

SALVO ADORNO, 32 anni (MpA)

ROBERTO LICCIARDELLO (MpA)

ANTONIO SCUDERI, 21 anni (MpA)

ALFIO PUGLISI, 53 anni (PdL)

SALVO SORBELLO, 41 anni (PdL)

CARMELO BARBAGALLO, 45 anni (PdL)

TUCCIO TONZUSO (UdC)

GIUSEPPE SANTAMARIA, 50 anni (UdC)

MICHELE QUATTROCCHI (Autonomia Santantonese)

ALFIO PRIVITERA, 34 anni (Autonomia Santantonese)

SALVATORE SAPUPPO, 40 anni (Nuova Casalotto)

FABRIZIO MACCARRONE (Nuova Casalotto-dal 03/12/08 MpA)

NUCCIO RANERI (Autonomisti con Cutuli)
Presidente

SEBASTIANO LEONARDI (Autonomisti con Cutuli)

ANTONIO DI STEFANO, 33 anni (Progredire Insieme)

ORAZIO PULVIRENTI, 45 anni (Il paese che vogliamo)


OPPOSIZIONE

SANTO CARUSO, 43 anni (PD-Rocca Sindaco)

PIPPO D'AGATA, 61 anni (PD-Rocca Sindaco)

PEPPE MICALIZZI (Cittattiva-Rocca Sindaco)