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13/01/09

EUREKA!!! C'è l'ADSL!

Quella che vedete qui sopra è la prova. L'adsl è finalmente arrivata. Ho provato un paio di numeri santantonesi che iniziano con 792 e sono coperti dalla linea. Finalmente!!!
Da una segnalazione che ho ricevuto pare che la linea veloce è pronta da ieri. Adesso c'è da aspettare solo i tempi di attivazione dei diversi contratti.
Andate a controllare pure voi e verificate se il vostro numero telefonico è coperto.
Controllate anche nelle frazioni, mi raccomando.

Insomma, adesso tutta Aci S.Antonio potrà navigare cristianamente ed avere un accesso fluido ai contenuti multimediali di questo blog e di tutta la rete, migliorando il pluralismo dell'informazione.

Un ringraziamento speciale a tutti quegli amministratori santantonesi che negli ultimi dieci anni non hanno mosso un dito per eliminare questo storico digital divide.

Oggi finalmente i santantonesi potranno godere di ciò che gli spetta di diritto e saranno un pò più "cittadini normali" di ieri.

Ora possiamo pensare al prossimo obiettivo: la... fibra ottica.




08/01/09

2009: L'alba di una nuova Adsl

Buon anno a tutti. Con la crisi galoppante il 2009 sarà peggio di quest'ultimo. Lo sostengono in molti anche se certa stampa e certa tv continuano a dire che la crisi sia solo "apparente" continuando a mentire in maniera spudorata perdendo credibilità.
Ma è meglio andare avanti sperando che questa crisi porti un vero risveglio collettivo. D'altronde si sa, in Italia ci si abitua a tutto ma a tutto c'è un limite e noi ci stiamo arrivando.

Quindi cosa aspettarci da questo 2009 appena iniziato?

C'è chi spera, magari dopo le lenticchie di Capodanno, di vincere tanti soldi. Sai com'è di questi tempi la provincia catanese è stata inaffiata da vincite milionarie e non:

- i 100 milioni record del Super Enalotto a Catania (23/10/08), riscossi probabilmente durante le feste natalizie;
- il milione di euro della Lotteria di Capodanno sempre a Catania;
- 200 mila euro col Gratta&Vinci ad Acireale (23-11-08);
- le tre vincite in un giorno di 10mila euro sempre con Gratta&Vinci ad Acireale (12/12/08)
e ovviamente i 100mila euro vinti nella tabaccheria di via Roma ad Aci Sant'Antonio acquistando un biglietto di soli 5 euro (18/11/08).

Il fortunato vincitore ha poi ringraziato con un particolare biglietto il gestore delle giocate facendo così registrare la vincita più alta ad Aci S.Antonio.

Ma si sa, a cambiare la vita così sono solo in pochi, per tutti gli altri non resta che sgobbare e lottare continuamente.

Così come per l'Adsl santantonese!
Come sapete infatti, nel comune antantonese, se portate il 792 all'inizio del vostro numero telefonico, non avete mai avuto diritto ad una connesione internet veloce. A meno che non vi invischiate in pseudo connessioni con cellulari o satellitari. Soluzioni costose e poco stabili come la chiavetta Wind che promette fino a 7.2 Mbps e che invece, mancando l'antenna Umts ad Aci S.Antonio, quando va bene la connessione sfiora a malapena i 56k!
Se volete navigare più veloci allora dovete andare in via Cabina elettrica a Viagrande e col vostro portatile finalmente potete raggiungere la fantastica velocità di 150k!

Cose dell'altro mondo! Infatti a causa di questi disagi, durante le feste natalizie siete rimati senza il vostro blog d'informazione santantonese preferito. Ho rischiato una nevrosi a furia di tentativi per avere una connessione stabile!

Se vi ricordate la ditta InfraTel aveva come previsione la risoluzione del problema entro la fine di dicembre 2008. I lavori alle centraline infatti sono stati ultimati nella scorsa primavera ma per regolare le pratiche burocratiche non sono bastati neanche tutti i mesi disponibili fino alla fine dell'anno. Hanno dovuto sforare. Siamo nel 2009 e l'adsl non c'è ancora.

Ma i problemi pare che stiano per finire, fortunatamente. Infatti la Telecom sta chiamando in questi giorni gli utenti santantonesi per far loro firmare un nuovo contratto Adsl nuovo di zecca (22 euro i primi 6 mesi, poi 33) rassicurandoli che entro il 20 gennaio l'Adsl ci sarà per tutta Aci Sant'Antonio!!!

Quindi per quella data, insieme a Barack Obama, il mondo potrà felicitarsi anche per la copertura totale della connessione veloce ad Aci Sant'Antonio.

Prima di esultare però, è sempre meglio verificare nei soliti siti se si è veramente coperti dall'Adsl. Basta inserire il proprio numero di telefono.

Per esempio queti due: Tin.it e Ehiweb.it.

Oppure è possibile contattare direttamente la ditta InfraTel a questo numero: 848 886 886 o a quest'email: info@sviluppoitalia.it.

Incrociamo le dita.

Per un escursus del 2008 invece, vi rimando al sunto dei post del primo compleanno de Il Casalotto tanto per ricordarsi quello che è successo ad Aci S.Antonio nell'anno appena trascoro.
Qui di seguito invece troverete tutte le news nazionali di rilievo che di volta in volta vi ho passato in testa a questo blog. Con il proposito di informarvi sempre meglio vi auguro un 2009 costantemente "connesso".

Banche in crisi:Italiani lavorate di più... ci servono soldi!

Rete4 è abusiva.

Mannino non è assolto definitivamente.

Lombardo: Inter ladrona!

Enna: Alfano contestato

Attentato alla Scuola!MpA tra gli artefici.

L'Italia inquina e gli Italiani pagano.

Berlusconi: anche in Europa i cittadini non contano nulla

Polito: minacce inutili alla Polizia

BerlusKossiga: è strategia della tensione.

L'Infiltrato di piazza Navona.

Ora Referendum

Sicilia: Nuovo Sistema Rifiuti

Le proteste frenano la Gelmini2

Presidente... Presidenteee..!

I Piloti augurano Buon Viaggio all'Alitalia: tanto c'è quello automatico!

In Sardegna è Switch Off

Fascisti assediano la Rai

Dell'Utri con Gelli si prende qualche libertà di troppo

Come si è perso un milione di euro a Catania

Papà Guzzanti contro la Carfagna

L'Obama abbronzato di Silvio fa il giro del mondo

Università: varato decreto con le pinze

Stancanelli vs Licandro in diretta su internet

Fini a Silvio: Datti una calmata!

Scandalo a Catania: Disastro Ambientale in Facoltà

Rieti: la scienza va incontro alla Chiesa

Vecchi e di Destra: vogliono morire intossicati

Roma: c'è chi pensa al futuro, chi a manganellare!

Tra Borsellino e Alfano vince Mattarella. Perchè?

Carla Bruni: meno male che non sono italiana!

Sul Dpef Tremonti è in pericolo anche l'acqua

Alitalia: I Sindacati più numerosi non mollano!

Mafia SpA, la prima azienda italiana aumenta il fatturato: 2007 90 miliardi - 2008 130 miliardi

Pisanu presidente Antimafia! E le informazioni a Cuffaro?

Obama toglierà 200 leggi vergogna di Bush. capito PD?

Lodo Alfano: Già 1 Milione di firme per abolirlo

Vergogna! Assolti i responsabili del massacro Diaz

Pronto l'attentato alla libera informazione

Carnevale ammazza referendum informazione ma passa Parlamento pulito

Vigilanza Rai: il PdL fa quello che vuole

Cronaca di un'ondata

Il PdL sbandiera il piddino Villari

L'MpA sbandiera il forzista Sacconi

Catania: Rettorato occupato

Rossoneri con l'aereo di Stato! Mah!

La guerra in Iraq è finita!

Dopo la manifestazione l'onda continua

Sicilia: i morti vanno dal dottore

Gelmini: il Governo è di sinistra!

Brunetta: i fannulloni sono di sinistra!

Ci mancava solo Lombardo editore

L'India sulla Luna

Di Pietro:Berlusconi è un corruttore politico!

E' stato un incontro a casa mia...non a casa mia!

Cu-Cu!

La punizione in mutande l'ha inventata un veneziano

Cittattiva: Ricorso contro l'aumento Tarsu

Il Video di Stancanelli-Licandro

Muore Sandro Curzi

Mikaeel Jackson Musulmano

Economist: Fisco Italiano peggiore d'Europa

Il Governo aiuta i poveri... con l'elemosina!

E' fatalità anche tagliare sulla scuola?

Basta soldi ai Circhi che sfruttano gli animali

Ocse: 2 anni di Recessione italiana

Catania è la città più precaria d'Italia!

Il Tar di Catania blocca le trivellazioni

C'è crisi: catanese si vende un rene!

Internet in Italia: Semu pessi!

Che Papa! I gay vanno torturati.

Ti piace Sky, eh? Paga, paga.

GM: Mi presti 18 miliardi?

Arriva Fastweb ad Aci S.Antonio?

Silvio vuole dettar legge sul web mondiale.

Beppe Grillo scrive a Murdoch.

E la Rai aumenterà il canone

A Picanello casca la scuola

Una figlia dell'Etna

Gelmini su Youtube

2a Repubblica, 2a Mani Pulite?

I Partiti Italiani non hanno Regole

Fonti Rinnovabili addio

Atene: Polizia uccide sedicenne

Sgarbi e Lombardo: non rompeteci le pale!!!

Colletti Sporchi

U.S.A.: I Governatori che sbagliano... pagano!

Utenti Facebook: Occhio al Virus!

Il Golpe Italiano.

In estremis le frequenze (finte) a Europa7

Maestro Unico a richiesta???

A Catania nasce TeleStrada

Sicilia: il Cannello con Piezoelettrico per combattere il Pizzo

Europa7: DiStefano non ci sta.

Sciopero: 70mila in Sicilia, 15mila Catania

Maestro unico da settembre 2010

Morte Bianca a Belpasso: uno sposino 28enne

L'embrione è umano. Se diventa Gay, uccidetelo!

Clima: Brutta piega x l'Europa

E se ci salverà il solito ex poliziotto?

Bush preso a scarpate in Iraq!

Andiamo tutti in pensione a 90 anni e facciamola finita!

Il balletto di Fiumefreddo

Lentini Chernobyl

Un'altra vergognosa legge ad personam! Basta!

Berlusconi Ultimo!

Usi ancora Internet Explorer? Ahiahiahi!

Occhio, che torna l'144

Chiesti 4 anni e 8 mesi per Mills

Chiesti 3 anni e 6 mesi per Maesano!

Ma avete visto che tempo fa?

Europa7: non è ancora finita.

Romeo, Romeo! Perchè sei tu Reo?

L'acqua della Farnesina

Come una botta diventò un botto!

2° Grado: Scuto prosciolto

Buon Natale con Giustizia x Ricchi e Scorie Nucleari

Quando il Comune usa il WiFi

Le menzogne su Europa7

Stancanelli peggio di Scapagnini

Un Anno Terribile

SanRemo Sessista?

Lo Scandalo dei Carburanti

Nonostante gli Spot dei TG a Natale calano i consumi




25/06/08

Cutuli-Aci S.Antonio 1-0


Il risultato delle elezioni lo conoscete tutti: Pippo Cutuli è il nuovo Sindaco di Aci S.Antonio.

Su 13.524 elettori, 10.915 (80,71%) sono andati a votare. Escludendo le schede nulle e le bianche 7.508 santantonesi (71,19%) hanno scelto Cutuli, i restanti 3.038 (28,81%) hanno preferito Giuseppe Rocca.
I Santantonesi hanno perso. Hanno perso non solo i 7.508, che hanno fatto autogoal, ma tutti i quasi 18.000 residenti, bambini compresi.

Obiettivamente, aldilà di simpatie e antipatie per persone e partiti bastava conoscere entrambi i candidati, i loro programmi, le loro motivazioni e le loro vicissitudini per indicare il Sindaco più adatto a dare un vero cambiamento all'amministrazione santantonese, cioè Rocca. Fosse solo per il fatto che gli uomini della fallita aministrazione uscente stanno dalla parte di Cutuli e che parte della sua squadra fino all'ultimo tramavano (o tramano ancora) contro di lui. Era una premessa per poter tranquillamente sostenere che il ruolo di sindaco non è tagliato per Pippo e Pippo non è tagliato per fare il sindaco.
Almeno nell'idea istituzionale di Primo Cittadino al servizio dei Cittadini.
Finora ha dimostrato, lui e la sua compagine, di essere al servizio dei partiti (MpA e PdL in primis).

A questo punto speriamo che non sia così, speriamo che Pippo Cutuli si riveli un ottimo Sindaco e che sappia gestire degnamente gli interessi dei Santantonesi. Alla fine è questo quello che conta.
Ma dovrebbe iniziare subito a dimostrarlo tirando fuori i suoi scheletri dall'armadio:

1) Rivelarci pubblicamente perchè nel Bosco di Aci ci sono stati quei danneggiamenti;
2) Spiegarci pubblicamente qual'è il destino della gestione del Museo del Carretto e quanta visibilità avranno rispettivamente il Maestro Domenico Di Mauro e la sua ex allieva Nerina Chiarenza, suocera dell'ormai neo-sindaco;
3) Porgere pubblicamente le sue scuse ai Santantonesi e a Carlo Verdone per il manifesto proibito.

Purtroppo ho il forte sospetto che non farà nessuna di queste cose ma spero vivamente che Lui stesso possa contraddirmi.

L'interesse principale, almeno qui in questo blog (ma non solo) è il bene di Aci S.Antonio e che almeno le opere essenziali vengano fatte. A cominciare dall'ormai famoso Parco di Casalotto che Pulvirenti non ha voluto salvare.
Che cosa farà in merito il nuovo sindaco? Non lo sappiamo ma ormai il ricorso alla revoca del finanziamento è in scadenza. Vedremo se la sua bravura di reperire finanziamenti dagli amici istituzionali possa portare giovamento alla storia di Casalotto.

Intanto possiamo augurarci che mantenga le promesse elettorali:

- una città aperta al territorio circostante;

- solidarietà verso i più bisognosi;

- sostenibilità ambientale;

- valorizzazione dei beni artistici e naturali;

- sicurezza vivibile;

- modernità;

- partecipazione e trasparenza;

- funzionalità amministrativa;

- sviluppo commerciale e benessere;

- interventi su scuole e impianti sportivi;

- raccolta differenziata.


Sperando che accantoni il progetto dei parcheggi e si concentri sulla viabilità spicciola della segnaletica stradale innanzitutto, e che rinvii il centro-congressi che può aspettare, in previsione del risanamento del bilancio comunale e di spese più urgenti.
Mi auguro ancora che i danari che arriveranno verranno spesi bene e che il sogno realizzato di Cutuli di diventare Sindaco di Aci Sant'Antonio sappia renderlo responsabile dell'impegno assunto e che riesca a ridurre al minimo i compromessi coi partiti evitando di privilegiare i suoi interessi a discapito di quelli dei Santantonesi.

E proprio a quei Santantonesi, che ciecamente gli hanno dato fiducia, adesso che la partita delle elezioni è finita, li aspetta l'antidoping!
Pare infatti che i 7.508, ma anche i 7.570 di aprile, abbiano fatto uso di "sostanze stupefacenti" come le tv e i giornali di Berlusconi e Ciancio, manifesti, cartelloni, santini e megafoni. E ancora promesse, bugie, adulazioni e illusioni ma anche "droghe più pesanti" come fobie e rassegnazione.
Una buona dose di Adsl e di sana informazione forse riusciranno a disintossicarli.

P.s.: Per vedere tutti i risultati delle elezioni comunali di Aci S.Antonio del 15 e 16 giugno vi rimando al sito di Cittattiva che ha fatto un ottimo lavoro d'informazione durante il periodo di pausa di questo blog dovuto a impegni personali del sottoscritto. Un periodo che è coinciso con una grande affluenza di visitatori verso questo sito con i quali auspico più partecipazione e condivisione in futuro.
Tutti i risultati delle elezioni comunali 2008 di Aci S.Antonio li trovate qui e quelli delle Provinciali qui.



07/06/08

ADSL - Aci S.Antonio: comu finiu?

Torniamo ancora a parlare di Adsl ad Aci Sant'Antonio.

I lavori di scavi iniziati il 25 marzo scorso, che hanno interessato il collegamento in fibra ottica dalla centrale telefonica di via Veronica con quella “derivata” della Circonvallazione, sono finiti da qualche settimana.
Purtroppo nelle case a connessione lenta dei Santantonesi non è arrivato ancora nulla e molti si stanno chiedendo quando potranno finalmente diventare anche loro cittadini normali e poter usufruire dei numerosi servizi e facilitazioni che la banda larga permette, ormai, in tutti i paesi evoluti.

Grazie alle informazioni fornite da un tecnico della Telecom posso confermare che essendo terminati gli scassi nelle strade, l'adsl arriverà non appena i collegamenti tra le centrali e le ultime incombenze burocratiche saranno ultimate. Si parla di quest'estate.

Inoltre la società che si sta occupando del completamento delle infrastrutture di rete di telecomunicazioni a banda larga ad Aci Sant'Antonio e in tutto il Sud Italia è la Infratel Italia (Infrastrutture e Telecomunicazioni per l'Italia S.p.A.)

Infratel è la società di scopo costituita nel dicembre 2005 su iniziativa del Ministero delle Comunicazioni e l'Agenzia nazionale per l’attrazione degli investimenti e lo sviluppo d’impresa S.p.A. (oggi Sviluppo Italia S.p.A.), quest'ultima già in convenzione dal 2003 con il Ministero, per la realizzazione delle attività inerenti al potenziamento della dotazione infrastrutturale per la banda larga nel Mezzogiorno.
Nel dicembre del 2007, conseguentemente, la Infratel ha siglato un accordo con la Telecom che ha significato l'avvio all'abilitazione dei lavori.

Sostanzialmente la strategia Infratel è quella di "completare la rete Telecom" andando a mettere fibra dove Telecom ha ritenuto (o ritiene) non metterla perchè antieconomica, in quelle aree definite a fallimento di mercato dove non ci sarebbe interesse a fare investimenti.
Considerata però, l'enorme richiesta di Aci Sant'Antonio, fino ad ora al mercato del monopolista è venuta a mancare questa fetta d'investimento che adesso verrà a concretizzarsi grazie ai finanziamenti pubblici.

Per quanto riguarda i tempi di realizzazione, se diamo un'occhiata alla tabella dei comuni abilitati alla banda larga (fonte Infratel Italia) che troviamo a pagina 42 della Relazione sulla Banda Larga della Corte dei Conti Sezione centrale di controllo sulla gestione delle Amministrazioni dello Stato, possiamo verificare che la data prevista per la fine dei lavori è proprio il 2008.
Quindi se non sarà in estate, sicuramente entro l'anno avremo tutti l'adsl, ormai ci siamo.

Anche gli abitanti della frazione di Monterosso Etneo possono tirare un sospiro di sollievo, anche lì infatti, è prevista la fine dei lavori nel 2008 anche se sono considerati in una centrale/comune differente quindi potrebbe esserci una distribuzione indipendente dagli scassi effettuati in questa primavera.

Staremo a vedere. Intanto i cittadini più impazienti possono tenerci informati contattando direttamente la Società Infratel:

848 886 886
info@sviluppoitalia.it

Il Casalotto e Cittattiva vigilano... sul web... e sulle strade.



09/03/08

9 marzo 2008

Un secolo fa, la sera del 9 marzo 1908 presso il ristorante "L'Orologio" nel pieno centro di Milano, un gruppo di intellettuali, artisti, poeti, letterati e sportivi di diversa estrazione razziale e dissidenti dal Milan Cricket and Football Club fondano una nuova società che lavori con criteri diversi, una società aperta che guardi oltre i confini lombardi e che sui campi di calcio di Milano vuole anche gli stranieri.
Il pittore Giorgio Muggiani ne disegna lo stemma e nasce l' Internazionale Football Club.

La squadra che oggi è in testa nella classifica della serie A, nonostante i soci fondatori ne rappresentassero la borghesia milanese, nella sua storia ha sempre incarnato le peculiarità tipiche dell'essere umano. Le vittorie si sono mescolate alle sconfitte e le gioie alle delusioni in un mix molto reale vicino alla gente del popolo tanto da meritare il soprannome di Beneamata.
I sentimenti di onestà e lealtà che questa società ha trasmesso sono lontani anni luce dalle vittorie macchinose delle altre società dell'Olimpo del calcio: Juventus e Milan.
Caratteristica questa che è venuta fuori inesorabilmente dai recenti fatti di Calciopoli.
Gli ultimi presidenti delle due società, Agnelli e Berlusconi hanno dimostrato nella loro vita industriale e politica quanto l'inganno del potere può falsare la realtà mietendo sogni gratuitamente.
Il presidente Massimo Moratti, invece, nonostante sia petroliere di famiglia dobbiamo riconoscergli una naturale generosità e lealtà sportiva.

L'Inter, oltre che uscirne pulita sul campo e aldilà delle vittorie sportive può vantare numerose attività di beneficenza nei confronti del sud del mondo.
Famosa è ormai l'iniziativa dell'Inter Campus che regala a migliaia di bambini nel mondo la possibilità di giocare a calcio con l'ausilio dell'educazione scolastica a chi non può permetterselo.
E' noto, ancora, che l'Inter supporta le associazioni umanitarie di Emergency e Lila Cedius, le fondazioni Pupi e I Bindun, l'Associazione Bambini in Romania Onlus e lo spazio cittadino ChiamaMilano.
Grazie al supporto dei suoi tanti calciatori sudamericani appoggia l'attività della comunità di teatro indipendente argentino Comuna Baires e dal 2004 grazie all'azione del capitano Javier Zanetti e del dirigente Bruno Bartolozzi, ha un rapporto di solidarietà molto stretto con l'esercito indipendentista zapatista nel Chiapas, in Messico del subcomandante Marcos. Il subcomandante, unico eroe dei nostri tempi, che è anche scrittore, ha citato la squadra dell'Inter in un suo racconto e, nel maggio 2005, ha scritto al presidente Moratti per proporgli una partita amichevole contro la selezione dell'Esercito Zapatista di Liberazione Nazionale. L'amichevole nonostante la risposta affermativa di Moratti e l'accoglimento di Marcos deve ancora giocarsi, forse perchè il dirigente Bartolozzi non è più nello staff.

In questa orgogliosa etica sociale alla coscienza dell'Inter dobbiamo però imputare alcune macchie nella sua storia: due nel presente e una nel passato. Tutte al di fuori dei campi di calcio.
Nell'attualità una macchia è presente tra gli azionisti della società e si chiama Marco Tronchetti Provera che con la sua gestione poco etica e indebitata di Telecom permette ancora oggi che Aci S. Antonio non abbia l'adsl.
E ancora, oggi sulle maglie nerazzurre campeggia il logo dello sponsor tecnico Nike da anni al centro di polemiche per le condizioni umilianti di lavoro dei suoi dipendenti e per lo sfruttamento del lavoro minorile nel terzo mondo.
La macchia più antica nel tempo risale a qualche anno prima del periodo d'oro dell'Inter quando vinceva tutto in campo internazionale.
Il patron di allora Angelo Moratti, padre dell'attuale presidente, contribuì per primo a smantellare uno dei tratti di spiaggia più belli del Mediterraneo: Augusta-Priolo-Melilli per farlo diventare il triangolo della morte costruendo il primo complesso industriale del petrolchimico.
Il polo industriale fu poi venduto alla Esso ma ancora oggi nella zona gli abitanti lamentano un'altissima percentuale di tumori e di malformazioni nelle nascite.
Oggi le scorie della Saras inquinano in maniera diretta solo il territorio sardo e Massimo Moratti in qualità di amministratore delegato impiega principalmente il suo tempo nella squadra lasciando le decisioni aziendali più importanti ai suoi soci.
Nonostante ciò faccio appello alla sua nota generosità e umanità per occuparsi almeno una volta nel modo a lui più consono almeno della cancellazione di questa macchia ambientale e umana nella costa tra Catania e Siracusa, ancora oggi minacciata dalle trivellazioni in Val di Noto.

Un secolo dopo, la sera del 9 marzo 2008, nella stessa strada nel pieno centro di Aci Sant'Antonio dove da anni risiede l'Inter Club "E. Pellegrini" un gruppo di intellettuali, artisti, poeti, letterati e sportivi Santantonesi dissidenti dalla solita gestione clientelare della politica siciliana inaugurano la nuova sede dell'Associazione CittAttiva. E' un gruppo che lavora con criteri diversi, una associazione aperta che guarda oltre i confini santantonesi e che al centro della vita di Aci S. Antonio vuole anche i giovani e le donne.

Alla luce di questa comparazione forzata frutto della casualità della data, auguro ai giovani di CittAttiva 100 anni di successi nella vita sociale santantonese come quelli dell'Inter in Italia e nel mondo auspicando una irradazione dei sentimenti di lealtà e correttezza intellettuale, politica e sociale molto più di quella dell'Inter.

30/01/08

Siamo Pirati o Criminali?

Il problema dell'aumento del costo della vita non è percepito solo dalle famiglie ma anche dai giovani perchè rappresentano maggiormente il target del mercato musicale e cinematografico. Infatti i prezzi di cd, dvd ma anche dei videogiochi sono ormai difficilmente affrontabili.

Per non spendere delle fortune di solito le nuove generazioni usufruiscono di copie non originali fornite dall'amico di turno.
Inoltre da molti anni sta spopolando il peer to peer cioè scaricare da soli le opere digitali preferite direttamente dal pc di casa.

Alzi la mano chi non ha mai acquistato almeno una cassetta dell'ultimo successo estivo, da una delle tante bancarelle ambulanti dei marucchini (chiamati arbitrariamente così indipendentemente dal loro paese d'origine).
Alcune volte succede che ci si rivolge al mercato nero quando, per esempio mezzo paese non ha l'adsl! Come ad Aci S.Antonio.
Proprio due marocchini (originali stavolta), padre e figlio, avevano trovato il modo per soddisfare tutti i senzadsl santantonesi aprendo un negozietto in centro e così guadagnandosi da vivere.
In Marocco è pratica comune, anche se il governo maghrebino vorrebbe mettersi a posto con la legislazione del Copyright per non avere problemi con il WTO.
Per la legge italiana quest'attività si chiama ricettazione e violazione delle leggi che tutelano il diritto d'autore .
Infatti lunedì mattina la Guardia di Finanza di Acireale li ha sgamati con un "bottino" da grossi numeri: 1800 dvd, 1200 cd e 800 videogiochi per un totale di 3800 supporti contraffatti.
Secondo la legge la sanzione da pagare è 100 € ad oggetto che fanno 380.000 € più la reclusione. Se aggiungiamo l'aggravante di essere extracomunitari, anche se regolari, possiamo immaginare che non se la passeranno molto bene.
Già lo scorso ottobre a Zafferana, per un tizio catanese con 900 dvd contraffatti si parlava di quattro anni di reclusione.
Parliamo di pene sproporzionate se pensiamo che per reati molto più gravi ce la si cava con molto meno.
Ma se diffondere opere contraffatte a scopo di lucro è una cosa, reperirle per uso personale è un altra. In ogni caso c'è comunque chi con la pirateria fa molta confusione.
Le case discografiche da quando esistono hanno sempre cercato di impedire la copia e la diffusione delle loro produzioni influenzando i legislatori di mezzo mondo per, ovviamente, guadagnarci il più possibile. Ora è da un pò di tempo che stanno arrancando: da quando la tecnologia ha reso obsoleto il concetto di “copia materiale di un opera” e così non sanno più dove fare i soldi.
E' sempre di lunedì la notizia che le quattro maggiori major (Universal, Sony BMG, Warner e EMI) avevano trovato l'accordo per un software, Qtrax, che diffondesse legalmente brani musicali sotto la loro protezione, farciti di pubblicità e con numerosi limiti. Notizia che è stata presto contraddetta dalle stesse major. Ma non è altro che l'ultimo espisodio della guerra tra case di produzioni e il peer to peer.
Quello che vanno da sempre dicendo è che la copia digitale di un prodotto causa al produttore un danno economico pari al valore del prodotto. Questa affermazione è falsa e non lo dico io ma lo hanno scritto l'Economist e l'OCSE. Il concetto di furto viene legato al p2p modificando il linguaggio in mala fede perchè in realtà un brano scaricato da internet non ha nessuna relazione con la loro eventuale perdita economica.
Ma allora la pirateria se non è un furto cos'è?
La migliore definizione l'ha data Carlo Gubitosa nel libro "Elogio della pirateria":
(...)"scaricare da internet non è come rubare in un negozio di dischi. . . ?" Rubare... Che parola grossa. Al massimo è un riequilibrio autogestito dei prezzi del mercato dei dischi, che sono veramente scandalosi. Rubare, pirateria... Chiamiamolo, piuttosto, intervento anti-inflazionistico, ma non è neanche questo. E' una specie di esproprio proletario. E' un modo per attaccare le multinazionali. Rubare... Che c’entra? Anzi, c’è una positiva ricaduta sociale e culturale. Il mondo si avvicina; possiamo aprirci alla conoscenza di altre culture. Contaminazioni, si usa dire. Rubare? La musica scaricata da internet è uno strumento di fratellanza universale. (...) Il termine “pirateria” suona delicato e soave alle mie orecchie e lo associo ad una legittima forma di redistribuzione delle risorse.(...)

p.s.: Il libro cartaceo di Gubitosa lo trovate in libreria ma avendo una licenza Creative Commons lo potete scaricare liberamente in pdf.


08/01/08

Aggiornamenti sull'Adsl

Domande al Ministro Gentiloni.

Parliamo di digital divide, altro importante tema della sua agenda. L'Italia come si colloca rispetto al resto d'Europa in materia di accesso alla tecnologia?

Secondo le ultime stime della Commissione europea, l’Italia è ancora al quarto posto in Europa per diffusione della banda larga. Il nostro Paese sconta nella rete di accesso la carenza di reali infrastrutture alternative al doppino telefonico. Un importante contributo alla riduzione del divario digitale, ancora presente fra circa un terzo dei Comuni italiani, sarà fornito dalle tecnologie wireless, come il WiMax, le cui frequenze sono state messe a gara dal Ministero delle Comunicazioni e che saranno operative nel 2008. Con questa nuova tecnologia si avrà più banda larga per tutti e si potrà garantire il diritto all’accesso veloce alla rete come moderno servizio universale. L’obiettivo del Governo è di azzerare il cosiddetto “digital divide” entro l’orizzonte di legislatura del 2011.


Quale contributo può dare la modernizzazione della comunicazione alla crescita sociale ed economica del Paese?

Nel secolo scorso l’inclusione o l’esclusione dei territori dai processi di sviluppo erano condizionati essenzialmente dalla possibilità o meno di quelle aree di essere collegate alle reti stradali, elettriche, energetiche, idriche, postali. Nel XXI secolo il fattore di successo è e sarà invece sempre più legato alla possibilità di accedere alle reti immateriali, come il web. Ecco perché la realizzazione dei c.d. “next generation network” (reti di nuova generazione) per Internet ultraveloce, a 50 o più Mhz, sarà il processo di modernizzazione più rivoluzionario per la crescita del Paese. L’onere principale per la realizzazione di queste nuove reti sarà sostenuto dal maggiore operatore di Tlc italiano e da alcune delle aziende sue concorrenti. Il Ministero delle Comunicazioni è impegnato a coordinare, su tutto il territorio nazionale, iniziative congiunte con gli Enti Locali, per far sì che gli investimenti pubblici messi a disposizione dal Governo per le aree a “digital divide” promuovano in modo più ampio lo sviluppo socio-economico del territorio italiano.
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Nel frattempo si pensa come obiettivo per la finanziaria 2008 di diffondere la banda larga nelle aree sottoutilizzate, cioè in quelle aree dove il servizio non è ancora arrivato. Per questo il Governo aumenta di 50 milioni di euro le risorse del "Fondo per le aree sottoutilizzate" con l’obiettivo di ridurre e, per il futuro, di eliminare il digital divide legato alle infrastrutture di rete.
Nella migliore delle ipotesi si parla di aspettare più di un anno. Giusto il tempo di scaricare con i nostri modem a 56k l'ultimo aggiornamento dei nostri software.
Ad Aci S.Antonio non c'è molta voglia di aspettare e "Il Casalotto" ne condivide l'urgenza.
Stay Tuned!



13/12/07

Il 792 dell'infelicità

Il Web 2.0 ha cambiato il modo di comunicare riducendo le distanze tra gli utenti.
Molte sono le soluzioni disponibili: il Voip per telefonare e/o videochiamare gratis, il p2p (peertopeer) per condividere con altri utenti qualsiasi tipo di documento dagli mp3 ai film fino ai manuali, le immagini satellitari di Google Earth ma anche i blog, gli rss e il social networking.
Strumenti ormai alla portata di tutti... o quasi.
Infatti il 9% degli italiani non ha accesso alla banda larga, la famosa adsl, che permette o rende fluido l'utilizzo dei nuovi strumenti di internet e il download. Questo a causa di una copertura che non è stata ancora completata dalla Telecom.
Aci S. Antonio è uno dei comuni che ha questo problema.
Molti di voi che state leggendo questo blog saprete già che se il vostro numero di telefono inizia con il 792 dovete sopportarvi la connessione lenta a 56k, che oltre ad avere una fruizione scarsa delle nuove risorse del web è la connessione più a rischio di virus a causa dei dialer.
La cosa preoccupante è che con molta probabilità il problema è destinato a rimanere così per molto tempo, infatti la Telecom non solo non ha aggiornato le sue centraline (mancano la connessione della centrale telefonica alla rete di trasporto e la presenza di apparati DSLAM nelle centrali telefoniche) ma non ha neanche messo in previsione di farlo.
Ai molti utenti che si sono lamentati nel corso di questi ultimi anni, la compagnia telefonica ha sempre risposto che non c'è abbastanza domanda per affrontare le spese di aggiornamento della rete e l'operazione non le conviene. Purtroppo così molti cittadini non possono usufruire di quei diritti che dovrebbero essere universali e sono oggetto di discriminazione, vengono trattati come cittadini di serie b. In gergo informatico questo si chiama Digital Divide.
Se il vostro numero è miracolosamente coperto dal servizio potrete apprenderlo facilmente dai vari siti dei tanti provider italiani come questi: 1,2.
Qualcuno si accontenta della connessione lenta perchè così spende meno ma non è così perchè alla fine si paga tutto il tempo d'attesa inutile che al browser occorre per aprire le varie pagine web che interessano.
Ci sarebbe da interessarsi della connessione via cavo (Fastweb) che è la più veloce in assoluto ma ancora dobbiamo lottare per una semplice adsl. Come?
In altri comuni molti cittadini hanno mandando lettere di protesta alla Telecom minacciandoli di passare ad altri fornitori.
Ci sarebbero anche delle soluzioni alternative come il sistema Wireless (senza fili) che però non è stabile come la banda larga ma si prevede che in futuro il servizio migliorerà anche in previsione del Wi-Max che riesce a coprire una vasta area a costi molto contenuti. Attualmente il ministero ha messo in programma un asta per le concessioni.
Ma le amministrazioni comunali possono fare qualcosa: ci sono soluzioni commerciali ad hoc come quella di sic1.
La nostra amministrazione dovrebbe interessarsi di questo disagio sociale e prendere a cuore il problema anche facendo pressione alla Telecom. Potrebbe pensare bene di realizzare anche una piattaforma wi-fi pubblica da rendere così Aci S.Antonio una cittadina ancorata al mondo. Oppure una bella sala internet in biblioteca con accesso pubblico potrebbe attenuare il disagio. E potrebbe essere anche un luogo d'aggregazione in più.
Comunque se il problema lo sentite particolarmente e volete fare qualcosa potete iniziare a segnalarlo sul sito di Cittattiva che ha attivato un monitoraggio e partecipare all'incontro che ha organizzato per sabato 15 dove si parlerà, tra le altre cose anche del problema dell'adsl.

p.s.: nell'attesa di tempi migliori un consiglio per i "connessi lenti": utilizzate Firefox al posto di Internet Explorer come browser, apre prima le pagine ed è più sicuro perchè riduce al minimo le intrusioni indesiderate. Certo, per scaricarlo ci vorrà un'ora e mezza ma ne vale la pena.

28/11/07

I santantonesi sono vivi!!!

Probabilmente qualcuno di voi camminando per le strade di Aci S.Antonio avrà già visto questo manifesto o conosce già questa giovane realtà santantonese. Cittàttiva è un associazione che sta sperimentando forme di politica nuove per Aci S.Antonio, non a caso sul manifesto ci sono ragazzi giovanissimi con idee fresche. Sul web è la prima volta che ci incontriamo e sicuramente i nostri cammini si incrocieranno spesso qui. Cittàttiva sta facendo delle cose molto utili come seguire la situazione del parco di Casalotto, sta facendo un monitoraggio sulla latitanza dell'adsl in paese e lotta contro l'antenna radioattiva di via stazzone.

Da oggi IlCasalotto e Cittàttiva sono gemellate. Qualcosa sta cambiando. Si sente aria di primavera.