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24/11/08

Viabilità Partecipata

A metà Settembre sono state riattivate le strisce blu in centro, con le modalità di pagamento già contestate in Consiglio comunale. A S. Maria La Stella, invece sono solo previste.


Secondo l’assessore alla viabilità e alla polizia municipale, Pippo Di Stefano le striscie blu danno maggiore organizzazione ed ordine alla viabilità consentendo tra l’altro un continuo ricambio dei mezzi in sosta, in modo da agevolare commercianti ed utenti della zona.

Nei fatti invece, da quel momento ad Aci Sant'Antonio, sono aumentati i parcheggi selvaggi sulle banchine, sulle strisce pedonali, nei pressi di divieti di sosta, in doppia fila creando chiaramente disagi non solo ai pedoni ma anche alla viabilità che insieme alla segnaletica richiedono adeguamenti.

Nel frattempo la Polizia Municipale arranca.
Infatti nonostante in quel periodo siano state fatte nuove nomine e promozioni, l'organico dei vigili conta ancora solo 9 persone in tutto, insufficienti per una cittadina che ha raggiunto i 18 mila residenti.
L’Amministrazione aveva in programma di portare al più presto dipendenti comunali all’interno della polizia municipale tramite corso-concorso. Nulla si è visto.

Se ne sono accorti i consiglieri, sia di maggioranza che di opposizione quando il 6 novembre hanno lamentato questo grosso problema.
Per questa diatriba l'assessore ha deciso di sospendere la bozza del progetto del nuovo piano viario che da metà ottobre stava preparando in collaborazione con la giunta e con il comando di polizia municipale. Così adesso la bozza è passata al vaglio della commissione competente che per puro caso è presieduta da suo figlio Antonio Di Stefano e poi arriverà in Consiglio Comunale dove riceverà il parere dei rappresentanti degli elettori, in modo da realizzare un piano generale organico che soddisfi tutti i santantonesi.

Il progetto naturalmente prevede la mappa dettagliata con i sensi di marcia, la segnaletica, i dossi ecc...

I consiglieri d'opposizione, hanno già chiesto alla cittadinanza, in modo diretto e su internet, dei pareri a riguardo e hanno fatto convocare un'adunanza congiunta delle commissioni con il Comandante dei vigili urbani Parisi e l'Assessore Di Stefano il 13 novembre.

Di Stefano, vista la situazione anche lui ha chiesto la collaborazione della gente, e lo ha fatto attraverso le tv e i giornali facendo sapere che ha predisposto un numero per permettere ai cittadini di comunicare le loro osservazioni ai vigili urbani.

Il numero in questione è 095 7892510.

Quindi cari santantonesi fate sentire la vostra voce che per la prima volta si chiede il Vostro parere su sensi unici, strade e quant'altro.

Potete anche mandare una messaggio al Consigliere di CittAttiva Giuseppe Micalizzi che ha da poco aperto uno spazio su internet per dialogare con i cittadini.

UN GRANDE PASSO PER LA DEMOCRAZIA SANTANTONESE.

Colgo l'occasione per fare due proposte anch'io, una semiseria e l'altra molto seria.

La Semiseria:

Da quanto è stato appurato in ogni Consiglio Comunale, e nonostante la presenza dei vigili, i consiglieri di maggioranza trovano spesso un intenso traffico tra il primo e il secondo piano del comune, causando notevoli ritardi all'inizio dei Consigli e conseguenti rinvii degli stessi rallentando così il normale andameno dei lavori per la collettività. Si consiglia quindi di installare rotonde, semafori, corsie preferenziali o quant'altro atto a snellire la circolazione dei dipendenti degli elettori.
La Molto Seria:
Le strisce blu vanno eliminate dalle strade santantonesi, non portano nessun beneficio, tantomeno ai commercianti, anzi provocano i disagi sopracitati e notevoli spese inutili alla cittadinanza. Da questo blog parte l'iniziativa di sondare il volere dei santantonesi con un sondaggio semplicissimo: Striscie Blu SI, strisce Blu NO (lo trovate nella colonna di destra).
Vediamo quanto peso dà l'amministrazione alla partecipazione dei cittadini. Ormai vi hanno chiamato in causa.




22/09/08

Opposizione Show

Dopo un mese e mezzo è tornato a riunirsi il Consiglio Comunale. Ed è stato uno spettacolo! La platea della sala Consiliare era piena e i consiglieri dell'opposizione hanno tirato fuori i denti facendo delle interrogazioni alla maggioranza la quale non ha potuto far altro che innervosirsi imbarazzata.

Ma andiamo con ordine, la sera dell'11 settembre i consiglieri erano tutti presenti (a parte Tonzuso) ed anche l'esecutivo di Cutuli era al completo. Giunto proprio per presentare i suoi nuovi due assessori: Licciardello e Santamaria.

Prima di cominciare vengono omaggiate con un minuto di silenzio le vittime dell'11 settembre 2001, ma non quelle del 1973, e si distribuscono gli inviti al Consiglio per l'inaugurazione dei lavori del Bosco di Aci (finalmente) per sabato 13 settembre.

L'inizio dei lavori presenta subito uno shock: il consigliere Torrisi annuncia la sua sospensione dal partito (MpA). Queste le sue parole:
«La mia azione politica di dissenso non è intesa e rivolta esclusivamente ai consiglieri comunali del gruppo, che in parte subiscono alcune scelte, bensì a tutti i rappresentanti del Mpa in seno all’amministrazione che in quest’inizio di mandato stanno mettendo in atto comportamenti e scelte che, non essendo preventivamente comunicate e discusse in gruppo, non possono essere sempre passivamente condivise e accettate da ognuno di noi».
Il riferimento delle sue parole è da addebitare alla scelta del nuovo assessore autonomista calata dall'alto. Normale e plausibile quando essendo il consigliere più votato adesso viene messo in disparte secondo le logiche del partito. E' stato criticato da Di Stefano (il 16 settembre) e sabato 20 è arrivato direttamente il vecchio lupo l'on. Leanza a tentare di riportare la pecorella smarrita nel gregge. Vedremo come andrà a finire.

Si passa alle interrogazioni e comincia il capogruppo dell'opposizione Santo Caruso che con molta grinta ma soprattutto competenza chiede lumi alla maggioranza su un paio di questioni riguardanti le striscie blu che il 16 settembre avrebbero ripreso a funzionare dopo la pausa estiva.
Innanzitutto i cartelli che riportano diciture che lo stesso Cutuli ammette di non esserne a conoscenza. In particolare riportano una sanzione in più di 4 euro oltre quella amministrativa e scompare la tariffa di mezzora di 30 centesimi, adesso anche 15 minuti si pagano 60 centesimi. Inoltre si fa presente che, alla stessa ditta che aveva interrotto il servizio gli si è affidato di nuovo l'incarico, senza aver chiesto una penale per l'interruzione e senza aver provveduto a indire una nuova gara. Si profila così un favoritismo alla ditta in questione più o meno come aveva fatto Pulvirenti con la discarica.
La discussione si anima, interviene il consigliere Maccarrone sul prezzo della tariffa, paragonando Aci Sant'Antonio ad Acireale e Catania ma Santo Caruso gli fa notare le debite proporzioni. Si sfiora il ridicolo invece, quando ad intervenire è il vicepresidente Barbagallo che gratuitamente dà dell'arrogante e del "punzeruolo" (?) al consigliere che interrogava l'amministrazione. Con quest'intervento non solo ha fatto perdere del tempo prezioso ma ha alzato i toni della seduta tant'è che Barbagallo si è dovuto giustificare dicendo che il suo intervento era mirato a difendere le offese fatte da Caruso a Maccarrone. (!!)
Incredulità generale fino a quando dopo apposita richiesta il buon Fabrizio Maccarrone rispondeva di non essere stato mai offeso. Apriti cielo!! Tra le risate generali e la fuga di ex consiglieri di centro dalla platea partivano gli applausi a Fabrizio per l'onestà dimostrata. Non si può far altro che appoggiare il comportamento del consigliere democristiano che ha dimostrato di non sottostare ai giochetti di alcuni.

Ad ogni consigliere spettano due interrogazioni, quindi nonostante le lamentele di alcuni (Sapuppo), Caruso passa ad un altro argomento: le agevolazioni ai disabili sulle bollette della luce. Questo suggerimento viene recepito dall'attenta Tiziana D'Anna che promette di occuparsene. Ottimo intervento questo per favorire i cittadini più disagiati. Meno male che ad Aci S.Antonio c'è qualcuno che ci pensa. Ad Acireale è già una realtà per esempio.

Anche il consigliere Pippo D'Agata ha due interrogazioni da fare, una riguarda la situazione dei plessi scolastici nelle frazioni, e qui la brava D'Anna risponde con precisione e competenza, e un'altra sull'incredibile scelta dei nuovi assessori Carmela Santamaria e Antonio Licciardello, fratelli dei consiglieri Giuseppe Santamaria e Roberto Licciardello, dopo che in seno alla Giunta c'erano già l'assessore Pippo Di Stefano padre del consigliere Antonio Di Stefano e Michelangelo Privitera padre del consigliere Alfio Privitera. Considerando anche un rapporto di cugini tra l'ass. Finocchiaro e il consigliere Sapuppo, cinque parentele su sei tra la Giunta ed il Consiglio, fa notare D'Agata, non è presente in nessun comune d'Italia, si paventa qui un caso clamoroso di nepotismo che lo stesso consigliere definisce della "Sacra Famiglia"!
La reazione di Pippo Cutuli a quel punto è stata scomposta e fuoriluogo, ha cominciato a sbraitare e tremare tirando fuori l'onorabilità e la competenza del suo esecutivo facendo riferimento all'assenza di condanne di questi ultimi.
Ricordiamo che il Consigliere D'Agata ha un imputazione insieme all'ex sindaco Pulvirenti nel caso del mercato, quando violarono dei regolamenti per permettere ai commercianti di poter lavorare. Un atto di disobbedienza civile, forse il gesto morale più alto della sindacatura Pulvirenti.

Comunque a quel punto il volto del sindaco era blu come la sua giacca ed ha abbandonato la sala costringendo il Presidente del Consiglio a sospendere la seduta per riprendere dopo qualche minuto quando si è passati all'ordine del giorno. La realizzazione di 152 alloggi di edilizia residenziale agevolata di tipo economico e popolare, problematica che però è stata giustamente rimandata al settore di competenza per mancanza dei pareri tecnici e legali.
Da annotare ulteriori scaramuccie tra i consiglieri della stessa maggioranza e una presa di posizione dell'assessore Di Stefano scavalcando i ruoli nei confronti del Presidente Raneri.
Il Civico Consesso si chiude su invito del consigliere Salvo Adorno, che fino ad allora non aveva proferito parola, che faceva notare l'ora tarda e la volontà di tornare a casa e finire il teatro.

Le rocambolesche dialettiche dell'11 settembre sono poi state definite assurde, nella seduta del 16, dall'altro consigliere d'opposizione Peppe Micalizzi con tutta la sua indignazione:
"(...) Scusate se rimembro questi drastici minuti di fuoco, ma mi sembra doveroso portare all’attenzione di tutti, un comportamento non consono nelle aule di un consiglio comunale di un comune che ha la necessita’ di avere rappresentanti del popolo che si uniscano in una sola voce e con un solo intento, il che significa convergere le forze politiche e perche’ no le idee a favore e per il bene del cittadino, che lamenta tanti grandi e piccoli problemi.
(...)comunque, siccome il contestare parole molto spesso in maniera errata, esempio la parola nepotismo, oppure il difendere colleghi maggiorenni e vaccinati che non si sentono neppure offesi, come il collega Maccarrone, sicuramente non sono atteggiamenti che aiutano a rimpinguare le casse del comune , invito tutti i colleghi consiglieri della maggioranza ad apprendere i concetti e non attaccare contestando le singole parole o prendere cause su offese inesistenti, azione al quanto inutile.(...)"
Questa seduta è stata comunque più proficua, tra gli ordini del giorno sono stati riconosciuti due debiti fuori bilancio e sono stati eletti i componenti delle commissioni giudici popolari e elettorale comunale.
Della Giunta stavolta c'era solo Di Stefano che ha affrontato le nuove interrogazioni cominciando dal problema rifiuti, che in questi giorni ha visto i netturbini fare sciopero. Ha poi annunciato di aver chiesto lo stato di calamità per la grandine del 13 settembre. Quindi se avete ricevuto danni (abitazioni, campagne, auto, moto ecc.) affrettatevi ad andare al comune (ufficio protezione civile) per presentare la domanda di risarcimento danni, avete tempo fino al 26 settembre.

E dulcis in fundo è stata fatta la tanto attesa interrogazione sulla Revoca del Finanziamento per il Parco di Casalotto ma l'amministrazione ha preso tempo (ancora!), si avvarranno delle loro fonti e ci faranno sapere............ Aspettiamo con ansia.

Curiosità:
La sera dell'11 settembre ho scattato alcune foto durante la prima parte del Consiglio per poterle pubblicare qui, a disposizione dei santantonesi che non erano presenti. Purtroppo dopo l'interruzione, un vigile molto garbato mi informava che "qualcuno" non gradiva che venissero scattate le foto in sala. Subito dopo infatti il pulpito del consigliere Privitera si chiedeva pubblicamente a cosa servissero quelle foto e il Presidente del Consiglio ha invitato a non scattarne più per motivi di "privacy". Effettivamente esiste un regolamento interno al Consiglio Comunale di Aci S.Antonio che non permette la diffusione libera di immagini riprese all'interno della Sala Consiliare. Ebbene, seppure considero questa regola antidemocratica, in quanto trattasi di incontro pubblico e non vedo cosa centri la privacy, la rispetto e non pubblicherò le foto di chi ha tremato al pensiero di quale uso se ne potesse fare. L'unica foto di quella sera, che invece pubblico, la dedico, insieme al titolo di questo post ai tre consiglieri d'opposizione che hanno dimostrato di saper fare politica vera nell'interesse della gente con interventi azzeccati e preparati. E sono sicuro che Caruso, D'Agata e Micalizzi non avranno nulla da ridire perchè non hanno nulla da nascondere come invece qualcun'altro, impaurito, ha dimostrato con i suoi intenti censori.




23/02/08

La Febbre Blu

Registrato ad Aci Sant'Antonio un innalzamento della temperatura corporea ai danni degli automobilisti. La causa: le strisce blu.

Il provvedimento era stato adottato da questa amministrazione qualche anno fa imitando uno dei vizi di potere delle grandi città.
Agli inizi di gennaio di quest'anno le zone di parcheggio a pagamento sono comparse anche fuori dal centro, nelle vie Spirito Santo e via De Felice. Questa cosa aveva fatto nascere molte polemiche: mancavano le soste alternative gratuite nelle vicinanze, ostacolavano l'attività dei commercianti prospicenti, il costo era esoso e c'erano pochi parcometri. Tant'è che in Consiglio si era deciso di sospenderne il funzionamento.
Da Lunedì 18 febbraio, invece sono nuovamente in vigore e con le seguenti novità:
- niente macchinette ma si useranno i "gratta e sosta";
- il "gratta e sosta" costerà 30 centesimi per mezzora, 60 centesimi per un ora;
- sono state installate più aree a strisce bianche col classico disco orario.

Ma le sorprese non sono finite, infatti adesso si viene a sapere che la ditta che si è occupata di segnare le strisce si è "dimenticata" un 60% di bianche gratuite! Quindi le vie fuori dal centro sono state nuovamente sospese rendendo nulle le multe che già erano arrivate giovedì.

Il teatrino sta girando attorno al problema ma la questione di fondo è un'altra:
ad Aci Sant'Antonio servono le strisce blu?

Già nelle grandi città non sembra che portino un beneficio figuriamoci in comuni come il nostro!
E poi, oltre all'obbligo del 50% di strisce bianche prospicenti, sono ritenute illegali, secondo il codice della strada, quelle blu che risiedono all'interno della carreggiata.

Molti comuni li utilizzano con l'alibi della lotta all'inquinamento nel senso che si prendono soldi da chi utilizza l'auto per investirli nei trasporti pubblici non inquinanti. E' chiaro che questo, se ha un senso, ce l'ha nelle grosse città, ad Aci S. Antonio a stento passa il S.Gregorio quando gli va!

Solitamente però alle amministrazioni comunali questi soldi servono per fare cassa, cosa questa che l'amministrazione santantonese utilizza solo in parte perchè la percentuale più alta va ai dipendenti che controllano le strisce. Quindi l'origine di queste strisce è da imputare alla mancanza di personale nel corpo dei Vigili Urbani. Chiaro no? Per non assumere vigili nuovi si provvede a creare lavoro pagato direttamente dalle tasche dei santantonesi.
Questa urbanistica creativa ricorda tanto il dazio feudale invece l'assessore alla viabilità Salvo Sorbello lo ha definito un servizio.
L'assessore sa cos'è un servizio?
Un servizio pubblico è un offerta indifferenziata al pubblico al fine di soddisfare interessi generali e fini sociali, per esempio, potrebbe essere far funzionare il pulmino per gli alunni delle elementari di S. Maria La Stella (quello con la scritta pulmino per gli anziani) che si blocca per settimane, dove le mamme esasperate protestano dovendo lasciare i bimbi a casa.
In sostanza un servizio comunale serve per dare qualcosa ai cittadini e non a toglierlo.
Cosa danno le strisce blu ai santantonesi? Niente! Ma in compenso tolgono soldi agli automobilisti e causano ingorghi e inquinamento.
Innanzitutto pagare per una cosa che prima era gratuita è una chiara vessazione e sfidare la pazienza di chi ha bisogno di parcheggiare liberamente magari per pochi minuti, finisce per far girare inutilmente le auto con la conseguenza della perdita di tempo e dell'innalzamento dell'esasperazione oltre che dell'inquinamento.
Se consideriamo il principio che: fin quando le nostre auto avranno un motore a scoppio che inquina l’aria che respiriamo dovremmo cercare di limitarne l’utilizzo ad un uso essenziale senza lasciare per troppo tempo i motori accesi.
Una politica di viabilità urbanistica al passo coi tempi dovrebbe considerare questo aspetto e facilitare lo spegnimento dei motori e il parcheggio.
Invece con il pagamento dei parcheggi blu si costringono le auto a rimanere accese in cerca della sosta non a pagamento continuando ad emettere nell'aria sostanze nocive e incrementando gli ingorghi. Tra l'altro rappresentano anche un danno agli esercenti che si vedono sottrarre quegli avventori che, giustamente preferiscono non pagare il dazio. Non si sa come ma all'assessore Salvo Sorbello risulterebbero più di 40 commercianti che desiderano il "servizio".

Tutto sommato la discordia delle strisce blu non ci serve, ne facciamo volentieri a meno.
Le strisce blu vanno tolte immediatamente e sostituite con quelle bianche gratuite con disco orario. Piuttosto occupiamoci del Corpo dei Vigili Urbani e ragioniamo se può essere utile in futuro un minimo di trasporto pubblico all'interno del comune e delle frazioni anche con una piccola circolare cittadina.

Resta solo un uso utile delle strisce blu: piazzarle sulle poltrone della Giunta imponendo un pagamento ai cittadini (50 centesimi l'ora, siamo più economici!) per tutto il tempo che i nostri amministratori sosteranno parcheggiati all'interno del palazzo comunale a cervello spento.





24/01/08

Il Tempo delle Nomine


Ieri mattina, presso la stazione dei quatro canti, colui che finora era stato comandante interinale della stazione dei carabinieri santantonese, ha ricevuto l'ufficialità del nuovo incarico a Maresciallo Capo con una cerimonia in cui erano presenti il sindaco Alfredo Pulvirenti, gli assessori Salvatore Sorbello e Biagio Lazzaro, il commissario dei vigili urbani il maggiore Parisi e il presidente del consiglio comunale Ignazio Sciacca.
Il nuovo comandante, scelto dal comando regionale e da quello provinciale è Pietro Sciolto. E' giovane, 43 anni ed è acese. Carabiniere da 26 anni, dal '99 opera ad Aci S. Antonio.
Il sindaco Pulvirenti non ha dubbi sulla sua professionalità:
"E' una scelta estremamente positiva, egli coniuga la professionalità propria del carabiniere inteso nel senso più ampio del termine... più nobile, ha una sensibilità e una disponibilità non indiffente. Siamo felici di averlo qui come comandante di stazione certi che saprà fare sempre di più per Aci S.Antonio."
E noi ce lo auguriamo.

Nel frattempo il comandante Ribaudo di Acireale ci fa sapere che la competenza di Aci Sant'Antonio su Valverde sparirà perchè nascerà una nuova stazione.

Ma ieri ci sono state anche altre nomine.
Stavolta durante il Consiglio Comunale, sono stati nominati i nuovi revisori dei conti:
Luciana Scandurra con 8 voti, Maria Calabrò con 7 e Salvo Pulvirenti con 1 voto.
Quest'ultimo eletto però è stato contestato dall'opposizione (Giovanni Spinella) perchè il suo punteggio era pari merito con un altro. Ma il presidente Sciacca ha specificato che da regolamento è il più anziano quello che passa. A quel punto Spinella ha abbandonato l'aula causando l'insufficenza del numero legale per chiudere la seduta che è stata rinviata alla sera.
Insomma la solita bagarre politica piena di pruvulazzu.
Adesso aspettiamo altre nomine nel corpo dei Vigili Urbani visto che quei pochi che ci sono tra un pò andranno in pensione.
Ma lì oltre al bisogno di facce nuove occorrerebbe anche togliere le insensate striscie blu.
Insomma nella città di Casalotto ci aspettiamo volti nuovi ma soprattutto logiche nuove.

p.s.: in tutto questo vai e vieni c'è però ancora chi dalla poltrona non vuole proprio schiodarsi:
Totò Vasa Vasa da Palazzo d'Orleans.