08/10/08

"Il Casalotto"... cunta...



Il Casalotto cunta storie. Storie di Aci Sant'Antonio nell'epoca di internet.
Cunta
cronaca, sport, fatti politici, problematiche ambientali e quant'altro del martoriato comune catanese alle pendici dell'Etna.

Il Casalotto cunta perchè per qualcuno "conta".
Sono numerosi gli apprezzamenti che ho ricevuto per il lavoro svolto e, vi assicuro, sono in quantità inversamente proporzionale ai commenti ricevuti nei post. Qui ci sono pochi commenti dai santantonesi aridi di web ma alcune soddisfazioni vengono a galla ugualmente.

"U' cuntu" il giornale che potete sfogliare direttamente qui sopra è un grosso premio per chi, come me, cerca di svegliare le coscienze di cittadini svogliati e di amministratori sbadati, portando alla luce un pò di verità nascoste nella maniera meno noiosa possibile.

"U' cuntu" è un nuovissimo giornale di Catania, sia cartaceo che online, che parla di fatti siciliani senza reticenze e senza censure. E' il proseguimento naturale del poco fortunato "Casablanca" e ancor prima del glorioso e coraggioso "I Siciliani" di Giuseppe Fava.

A pagina 7 di questo numero (il 15) troverete la prima recensione cartacea a "Il Casalotto" (c'è anche CittAttiva!) nella sezione "Per fortuna c'è internet" di Leandro Perrotta.

Già qualche settimana fa era finito sulle pagine web di www.ucuntu.org il mio post/inchiesta sull'emergenza rifiuti "I Fantasmi râ Munnizza" e quest'ultima segnalazione gratifica me e spero anche i lettori di questo blog. Non per niente nel giornale in questione le penne che vi scrivono hanno la fama di far parte del miglior giornalismo d'inchiesta catanese ed oltre. Primo fra tutti l'ideatore del giornale: l'instancabile Riccardo Orioles, che seguo da molti anni con la sua verace "Catena di SanLibero" e non solo, ma anche l'ottimo Marco Benanti che fin dai tempi dell'Erroneo, con i suoi articoli ha dato molto da fare all'attitudine censoria dei salotti catanesi, segno questo, di puro giornalismo sano il suo.

Ringrazio quindi per la recensione l'ottimo blogger Leandro, che da qualche mese è qualcosina di più di un amico di link, con il suo "095-Il blog di Catania e dintorni".
Ma grazie anche a tutta la redazione di "u'cuntu" per saper portare a Catania quel giornalismo che manca tanto nell'immaginario collettivo siciliano.

Inevitabile dirvi adesso: STAMPATE, LEGGETE, SOSTENETE

u'cuntu
(è gratis)




7 commenti:

Leandro Perrotta ha detto...

Eh eh grazie :-D Continuate a scrivere cose interessanti e vedrete che di estimatori ne troverete a centinaia!

Quanto a Ucuntu il COMPRATE non è necessario, visto che è GRATIS su internet: stampatelo o sfogliatelo online. In attesa di un sito più funzionale, su http://www.ucuntu.org potete sfogliare il pdf online su ISSUU ottimo servizio in "stile youtube" ma per i pdf appunto.

Emilio R. ha detto...

Ok ho corretto la svista. Sai com'è, abituato a Catania dove "nun c'è nuddu ca fa nenti ppi nenti" non pare vero che informazione di qualità sia gratis. ;)
Ma come si fa a scaricare un pdf normale? Issuu è figo ma non ci sono riuscito.

Anonimo ha detto...

Ti segnalo un blog:lascintillaonline.blogspot.com

Ti devo un grazie per come hai impostato il tuo, ma ti consiglio, pur essendo lontano dalla tua città natale, di descrivere gli accadimenti, trascurando se possibile, i soggetti coinvolti, tanto vale lo stesso, perchè sono sicuro che gli stessi episodi piò o meno si verificano in un pò tutta la nostra regione e il sud Italia

Emilio R. ha detto...

Caro anonimo, la trasparenza dello stile "ilCasalotto" ti appare superflua? Dovrei essere più surrealista con chi decide di prendere decisioni pubbliche in luoghi pubblici con incarichi pubblici? A che pro?

Anonimo ha detto...

Pontificare da lontano può risultare alle volte facile, ma per chi fa guerra di trincea, e va ogni giorno nella propria piazza, e viene riconsciuto, va incontro a certi rischi, che in un paese davvero democratico, non ci dovrebbero essere, ma siamo in Sicilia, è intimidire alle volte avviene allo stesso ritmo del respiro. Continua cosi, tu che puoi, noi da qua giù ti ammiriamo, e siamo consapevoli che esporsi gratuitamente è da folli, ed essere eroi non m'interessa,nn interessa, m'interessa raccontare dei fatti, tanto chi è responsabile è facile da identificarlo, almeno per chi conosce la storia della propria città, e i balordi che la sacchegiano e l'hanno saccheggiata. Salut

Emilio R. ha detto...

Non è mia intenzione ostentare superiorità. C'è molta gente più intelligente e acuta di me. Quello che faccio io lo potrebbe fare chiunque avesse i mezzi tecnici d'informazione che invece in Sicilia mancano. Ed è quello che voglio dimostrare condividendo le mie conoscenze. Dal mio punto di vista invece la distanza è un handicap perchè il rischio di riportare cose inesatte è più alto. E comunque chi vuole intimidire non ha bisogno di avere l'obiettivo sotto casa, e la mia presenza in "trincea" non è mancata e non mancherà. E' facile invece definire eroico il reclamare diritti elementari. La stesso potrei definire io chi vive senz'acqua, senza lavoro, senza servizi. E siccome la Sicilia è Italia, le conseguenze della situazione del sud si percepisce anche al nord. Tutta l'Italia si sta impoverendo e sinceramente il gesto eroico di arrivare a fine mese non è bello nè in Sicilia nè tantomeno dove mancano sole, mare e affetti.
Chi deve cambiare lo stato delle cose se non la gente semplice giorno dopo giorno? Uno statista? un presidente? ma fatemi il piacere!
Fin quando sarà sempre solo uno ad alzare la testa i balordi continueranno a saccheggiare nell'osannazione rassegnata generale. Tutto il resto sono solo chiacchiere, anche il mio sberleffo.

Ti ringrazio per l'intervento.

Gianluca ha detto...

Caro anonimo è più comodo dire "siamo in Sicilia" e quindi le intimidazioni sono all' ordine del giorno e così non ribellarsi a questo stato di cose e piu semplice che dire apertamente le cose come stanno e citare nome e cognome di chi è la causa di questo, purtroppo la maggior parte dei siciliani onesti pensa come te "tanto siamo in Sicilia" e le cose non cambiano, ma se tante persone facessero sentire la voce forse qualcosa puo cambiare, dipende da noi e ilcasalotto lo fà e anche bene ma da solo può risultare una voce isolata.